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Collettore col pannolone

26 giugno 2011

A oltraggiare la mia povera giulietta non era bastato il muratore inglese improvvisatosi carrozziere… ci voleva anche l’idraulico. Guardate un po’ cosa mi hanno combinato 🙂

Due in uno brasato al lanciafiamme, a risalire pannolone di tenuta e infine, cigliegina sulla m…., giunto da tubatura idraulica: lascio a voi immaginare il suono di questo singolare capolavoro di precarietà, emerito collettore originale di primo equipaggiamento con tanto di punzonatura.

Ma dico, non si faceva prima a sostituirlo? Eccomeno, prima però bisognava trovarne uno, tutta un’impresa oggi come allora. Due ditte producevano questo tipo di collettore: la CISAM (fornitore ufficiale Alfa Romeo) e la l’IMASAF (forse pure, ma non ne sono sicuro; so per certo invece che quest’ultima li produce ancora); in ogni caso, soltanto i pezzi montati su vetture in fabbrica venivano punzonati con numero di serie e anno di produzione, non i ricambi.

Cos’hanno di particolare questi collettori? Se ci fate caso, nella parte terminale, dopo l’innesto, il tubo si allarga leggermente ad imbuto, in ragione dell’aumentare del volume dei gas di scarico in quel segmento: perciò non basta una curvatubi a rifarli… qui ci vogliono attrezzature industriali serie.

Bene, e da dove sbuca il mio nuovo collettore di scarico? E’ originale, punzonato all’Alfa?

Ma ceeerto 😀 Originalisimo e ottimamente conservato, numero di serie 3143 17 11 61, dove le ultime quattro cifre si riferiscono al mese e all’anno di produzione. E vabbene lo so, la mia è del ’60… ma non facciamo questioni di lana caprina.

Viene dagli USA e l’ho avuto grazie a Paul Yesnosky: dopo aver inserito un commento sul suo blog, Paul ha tenuto le antenne dritte e non appena ne è spuntato uno mi ha avvertito tempestivamente. Ma non solo, ha anche svolto un ruolo di mediatore nella transazione e si è preso la briga di spedirmelo a casa, perché a dirla tutta con il venditore, un tipetto un po’ schizzato, non ci siamo presi fin dall’inizio. Grazie mille Paul!

Ecco dunque uno dei (pochi) casi in cui sbattersi per trovare pezzi originali conviene anche sul piano economico. Se ci pensate, repliche di questi collettori vengono offerte a circa € 800. Questo qui invece, spese di spedizione e doganali comprese mi è costato poco più della metà. Ecco, la fedeltà alle specifiche di fabbrica una volta tanto ci ripaga 😉

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  1. Maurizio permalink
    27 luglio 2016 8:15 am

    Alejandro, persistendo nell’azione di furto delle tue conoscenze, posso chiederti se il collettore fotografato sopra (4 in 2) è adatto per la Giulia 1600 spider veloce del 1965? Il mio meccanico sostiene che lo schema per la mia Giulia fosse 4 in 1. grazie per l’attenzione e ti seguo sempre con interesse.

    Maurizio

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