Skip to content

Classics hunting week

19 novembre 2011

Come anticipato nel post precedente, nell’ultima settimana di ottobre siamo andati a caccia di classici, Alfa ovviamente, con la sola eccezione della Triumph italia. E di alfa ne abbiamo visionate due: una Giulietta Spider 750 del ’58 e una 2600 Spider Touring del ’63. Oggi vi parliamo di quest’ultima.

L’esemplare telaio 192016, motore AR00601  proviene dal Perù, è una prima serie con freni a tamburo sul posteriore, completo e dotato anche di tettuccio rigido originale, ma privo di telaio capotte. Offerta a €17.000 su Autobelle, la bella ‘sudamericana’ è visibile a Paglieta, provincia di Chieti. E’ fin là che siamo andati e, nonostante il perentorio “ASTENERSI CURIOSI E PERDITEMPO” dell’annuncio, siamo stati accolti con grande disponibilità e cortesia da Mauro, attuale proprietario.

In realtà l’intenzione di acquisto c’era, ma è rientrata quando il potenziale acquirente prese visione del dossier fotografico allegato alla mia perizia. Ve ne propongo qualche scatto:

Che dire, l’auto c’è. La richiesta, considerato che le restaurate si aggirano intorno a € 55k (e ne sono uscite diverse negli ultimi mesi: 1, 2 3 …) magari un po’ smagrita ma sta nel mercato. Si tratta però di un progetto piuttosto impegativo, una macchina insomma problematica su ogni comparto, a incominciare dalla carrozzeria: difficile dire quanto ‘pongo’ ci sia lì tra vernice e lamiera, ma quel parafango non è certo rassicurante.

Altrettanto vale per il calcolo delle ore di lattonatura: qui lamierati belli e pronti non se ne trovano, e il cofano motore divorato dalla ruggine è solo l’antipasto: di ruggine ce n’è anche altrove.

I fondi, a dire del proprietario, sono solidi. Confermo, limitatamente però al piano posteriore. Davanti lascerei la parola al cacciavite, tanto più che la pelle sotto calandra (1° foto sopra) mi fornisce un bel campione di cosa ci potrei trovare  😕 Il tettuccio aggiunge il secondo.

Per il resto, l’auto presenta ammaccature, colpetti e botti un po’ dappertutto: in Perù dev’essere stata usata sullo sterrato o su strade pesantemente dissestate, se il parabrezza, uno dei longheroni sottoabitacolo e, ahimé, anche il serbatoio carburante ne conservano il ricordo. Paraurti e fregi, marcherina etc. raccontano il resto circa un uso degno di un cavernicola neopatentato.

Eppure, tutto sommato l’esemplare è ben lontao dal meritarsi un uso cannibalesco, destinazione che si potrebbe riservare semmai a quest’altra, ridotta a quasi rottame.

Il nostro amico, già impegnato in un restauro impegnativo e dispendioso non se l’è sentita. Ma la nostra peruviana merita di essere salvata. E’ uno dei 2255 spideroni usciti dal Portello, dotato di un 6 cilindri indistruttibile e dal rombo inconfondibile, carrozzata dalla Touring poco prima di chiudere bottega e, per dirla con Paolo Giubilo di Ruoteclassiche, “[…] un modello su cui puntare. Ma fate presto, prima che, contesa da tedeschi e americani, diventi irraggiungibile” 😉

La settimana prossima vi mostriamo una Giulietta 750 marchigiana a fine restauro ma, come dire… da ri-restaurare subito 😕

7 commenti leave one →
  1. spider1315 permalink
    20 novembre 2011 2:01 am

    Qui l’unica cosa che converrebbe fare al venditore sarebbe quella di investirci sopra 40k euro, aggiungerli ai 5-6k che l’ha pagata portata e sdoganata in ITalia, e sperare di venderla a 50-55k, e farci lo stesso lucro che vuol farci ora. Purtroppo con targhe nuove. Se avessi quella cifra da spendere per un 2600 touring preferirei prenderne una restaurata professionalmente a 55k senza tanti sbattimenti e rischi di sforamento del budget.
    IMHO questa è una macchina da non pagare più di 8-10k euro… e son generoso!

  2. 20 novembre 2011 12:31 pm

    Infatti, io avevo messo la richiesta in cura dimagrante, tu hai portato la bilancia 😀

  3. Bjarke permalink
    26 novembre 2011 12:10 am

    Sorry of topic.
    Just found you blog. very interesting.
    I have been on searching for a Alfa 33 , with boxer engine, cabriolet.
    Carozzeria Grand Tourismo produced some, don’t know have many.
    Have ever seen one of those

    • 27 novembre 2011 4:35 pm

      Hi Bjarke
      Welcome to Spiderveloce’s Blog

      As far as i know the only Alfa 33 cabrio was made by the Galbiati bros’ Engalcar on 1993.
      Never heard about other similar projects ?)

  4. Bjarke permalink
    29 novembre 2011 6:09 pm

    Thanks.
    Maybe i remembered wrong about the carrozzeria.
    But you mean there was only one??

    • 1 dicembre 2011 12:30 pm

      I know for sure that such car has never been produced by Alfa Romeo. It is also possible that there is some other cabrio right there, but, if any, they are always “normal” 33 modified cars.

  5. Bjarke permalink
    8 dicembre 2011 8:14 pm

    Thanks.
    Yes its modified cars, as Alfa never official have the convertible on the program.
    You says there could be other than Engelcar. Have you ever seen a 33 cabriolet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: