Skip to content

Carburatoristi a raccolta

26 luglio 2012

Trovare un carburatorista non è cosa semplice, trovarne due è un evento eccezionale! Eccoli: maestro e discepolo a diagnosticare insieme gli acciacchi dei mie Weber DCOE2. Vista la rarità dell’evento, ho documentato rapidamente la scena in un clip di appena 2.40 minuti.

 

Come si siano ridotti in quel modo ce lo dicono gli esperti: da fermi, a mollo in benzina guasta per anni ed ecco il risultato: le farfalle sono andate, tanto per cominciare, e appena aperti di sorprese ce ne saranno.

Sorprese che si traducono in pezzi di ricambio che “non si trovano” e vanno ad aggiungersi ai tasselli mancanti già noti, come il tubetto di raccordo fra i due carburatori (a proposito, se vi capita a tiro una bustina arancione come quella in foto fatemi sapere: la prendo subito!).

E’ solo l’inizio e riportare in efficienza il due Weber richiederà tempo e ovviamente non solo quello. Se non altro, anche questi sono ora in buone mani e per la fine di settembre potrebbero tornare a spruzzare benza sul motore fresco di rettifica, assetato come non mai 🙂

Ps. Ringrazio il Sig. Agostino Pieroni di Macerata.

Annunci
11 commenti leave one →
  1. spider permalink
    27 luglio 2012 10:35 am

    Mi pare di capire che il “vecchio” sapesse come si faceva ma non abbia più gli strumenti, e che il giovane non sappia metterci le mani (del resto sono passati almeno 20 anni dalle ultime auto a carburatori…).
    Prima di far danni, io li pulirei così come sono senza acidi e balle varie. La benzina vecchia non fa danni, ne’ inchioda in maniera irreversibile: basta un po’ di sbloccante e se ne va. Quello che mangia l’alluminio è l’umidità.
    Le farfalle non è detto che si possano recuperare, bisogna vedere una volta pulite come sono: sicuramente prima di toccarle io mi procurerei i pezzi di ricambio… Oggi con dei carbs di 50 anni fa, fermi da un pezzo, per quanto regoli e smanetti non potrai mai avere la perfezione assoluta in termini di carburazione e consumo, a meno che non ne trovi due nuovi di magazzino.

    • 27 luglio 2012 12:11 pm

      Nooone: il giovane, Vincenzo, ne sa almeno quanto il maestro Agostino, se non di più come vuole il luogo comune, e inoltre ha gli attrezzi del mestiere 😉

      Le benzine poi e la varia chimica che ci sta dentro, contrariamente a quanto di solito si cerde, contiene molecole altamente corrosive che agiscono non solo nella fase di post combustione, distruggendo, com’è noto, le zone di condensa del sistema di scarico, ma anche, sia pure in misura molto minore, in forma liquida prima della combustione, e lì, col tempo, intacca pompe, filtri, carburatori e condotti.

      Ovviamente, l’usura chimica non può essere nemmeno lontanamente paragonabile all’usura fisica, per cui nella vita di un motore e organi connessi la prima è fino a un certo punto trascurabile. Il problema è che noi li vogliamo eterni questi motori, e allora ci tocca fare i conti con ‘quel punto’ in cui essa diventa non più trascurabile. Del resto la cosa era nota anche ai chimici del tempo: il piombo contenuto nelle benzine di una volta aveva funzione non solo antidetonante ma anche chelante, così da inibire in parte l’azione corrosiva della benza sui metalli.

      Quanto alla “verde” (etichetta cara, almeno quanto mendace, al marketing dei cartelli del petrolio), che al posto del piombo ha zolfo a bizzeffe, non so a quali livelli siano gli indici di corrossione. Ma visto che oggi le cose si fanno per essere buttate via dopodomani è probabile che il dato non sia nemmeno preso in considerazione.

      Certo hai ragione: il vecchio duo non andrà mai come un orologio svizzero, ma cercheremo di tenere i corpi e sostituire con pezzi nuovi tutto il possibile. E se capita un paio di DCOE2 nuovi… beh prendo pure quelli 🙂

      • spider permalink
        6 agosto 2012 2:08 am

        Mi erano scappate le risposte, chissà come mai…
        Cmq proprio dal video Agostino dice di non avere più lo strumento (immagino che si riferisca al flussometro): e il vacuometro ce l’ha? Se poi l’altro, Vincenzo, sa bene tutto, non vedo nel video una gran lezione, ma evidentemente tempo perso per l’uno e per l’altro (e tu paghi! :))) ). Vogliamo vederli all’opera!

        La condensa che corrode le marmitte non si deposita certo nelle vaschette dei carbs (che al massimo saranno piene di benza): è l’umidità dell’aria che viene aspirata attraverso i carbs e che a contatto con le pareti fredde della marmitta si condensa (ecco perchè bisogna far scaldare bene la marmitta ad ogni avviamento se si vuole evitare di cambiar terminale ogni 3 per 2.
        Sapendo da quanto tempo era ferma la tua spider immagino che i residui di benza siano di rossa e non di verde: per dire la mia era ferma immobile da 17 anni e nel serbatoio c’erano 15 litri di rossa, che ancora conservo per nostalgia… e nonostante questo il carbs non ha richiesto opere di manutenzione, ma ha avviato subito senza scarburazioni varie.
        Se anche fosse verde, allora non dovresti avere problemi di corrosione derivanti dalla benzina: purtroppo evapora come l’alcool, così come i soldi che costa, e non lascia traccia… Piuttosto potresti avere problemi con le membrane in gomma e le guarnizioni. E poi coi weber si potrebbe ipotizzare un’usura anomala a lungo andare delle pompette di ripresa, visto che sono di ottone che scorre su zama…

  2. Roberto- Padova permalink
    28 luglio 2012 12:28 am

    buona sera, io aspetterei a lavoro finito prima di chiamare tutti sti maccanici maestri/discepoli e guru vari…..a parole sono tutti bravi quello che conta e’ il risultato, non e’ una polemica ma un consiglio per mantenere il blog credibile.
    saluti

    • 28 luglio 2012 9:24 am

      Macchestaiaddì…

      insomma, non sarà polemico ma il commento è antipatico e soprattutto irriguardoso nei confronti delle persone che ho presentato in video, con nome e cognome.
      Il sig. Agostino ha circa cinquant’anni di esperienza alle spalle, prima come carburatorista e poi nei sitemi di inezione. In ritiro, oggi gestisce una scuola dove insegna appunto teoria e tecnica dei sistemi di iniezione. Insomma, forma professionisti: chimarlo maestro è il minimo; parlare di “guru” e suggerire che sia il solito ciarlatano sono invece insinuazioni gratuite e offensive.

      Sulla “credibilità” del blog si può sindacare quanto si vuole, purché si tenga presente – e basta leggere per capirlo – che qui non siamo al mercatino delle soluzioni prêt-à-porter: i risultati vanno raggiunti, e io cerco di mostrare ogni fase del percorso, sin dall’individuazione delle figure giuste, in una regione tra l’altro piuttosto avara di maestranze specializzate. Quando le trovo, le consiglio a tutti senza riserve. Se trovo invece il cialtrone giro i tacchi e, prove alla mano, segnalo la cosa, così che nessun altro inciampi sullo stesso sasso. Stesso discorso per tutto il resto.

      E’ così che intendo io la credibilità, e francamente non vedo come un “consiglio” basato sul mero pregiudizio possa giovare a salvaguardarla.

  3. 28 luglio 2012 8:56 pm

    Io invece credo che in questo blog a parlare a vanvera sono tutti bravi, senza sapere e conoscere i fatti sullo specifico o magari per il gusto di creare polemiche inopportune come in questo caso, se Alejandro pubblica un articolo e li menziona come maestri vuol dire che il Sig. Agostino sa il fatto suo ed è conosciuto nelle Marche.
    Quando ci si mette in gioco bisogna accettare tutti i tipi di critiche anche quelle non costruttive e offensive, ovvio che ad ognuna spetta la dovuta contropartita! 😉

  4. Roberto- Padova permalink
    29 luglio 2012 11:18 pm

    il mio commento non era riferito alle persone del video, vedo che non si puo’ dare consigli, mi escludo dal blog. saluti

  5. 30 luglio 2012 7:27 am

    Troppo acido?
    Vabbe’ riformuliano: potevi usare un po’ di tatto vista la scelta di mettere nomi, e facce, in chiaro. Senno’ i consigli rischiano di sembrare una provocazione e alle critiche capita di non avere mordente. Gli uni e le altre di solito ben accetti.
    Saluti.

  6. ang.per permalink
    30 luglio 2012 4:56 pm

    Boni state boniii
    p.s.
    A fine agosto sono a Macerata al raduno”I Sibillini e dintorni” spero di incontrarti.

  7. 6 agosto 2012 3:17 pm

    @ Spider

    ma no che non pago ma come ci pensi: quella era una chiacchierata informale al momento della consegna, non una lezione.

    Comunque se vuoi te ne prenoto una 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: