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Alberi a camme per il mio 106

9 settembre 2012

Con il motore rettificato e pronto per essere rimontato, il margine di manovra per trovare i pezzi ancora mancanti si riduce di molto, direi in misura direttamente proporzionale alla pazienza dei meccanici, peraltro già provati dalle mie pressanti richieste😯 Cosa succede dunque quando a mancare è un pezzo, anzi due, fondamentali e dannatamente rari, quali gli alberi a camme corretti per un motore 106?

Delle due l’una: o si trovano, a qualunque costo, gli alberi giusti o si rimedia in qualche modo, di solito addottanto pezzi non corretti ma compatibili (il che significa però rinunciare, almeno in parte, alle doti prestazionali della veloce) oppure, quando ci sono, si fanno riprofilare quelli esistenti: giusto uno sgarro all’autenticità senza sacrificare nulla sul piano della funzione.

Scartata a priori la prima, sono andato vicino alla seconda opzione, ma alla fine li ho trovati entrambi, aspirazione e scarico, originali, provenienti dallo stesso motore, in ottime condizioni😀

Guardate la sigla in rilievo, 10106, ma soprattutto la forma dei lobi; è lì la differenza tra veloce e ‘normale’: mentre su quest’ultima le rampe sono praticamente dritte e la camma ha quindi sezione quasi triangolare, nella veloce le rampe sono rigonfie e le camme hanno forma ovoidale, il che si traduce in una maggiore durata di alzata e incrocio: sono queste caratteristiche a rendere queste camme più spinte e, in poche parole, la Veloce più “cattiva”.

Odio doverlo ammettere ma, come dicevo, sono stato sul punto di accettare la ‘meno peggio’ delle soluzione di ripiego: riprofilare cioè questi due alberacci da 105 che il buon Joop ci infilò nella scatola delle sorprese. Non sono male, li avevo fatti anche rettificare. Me la consigliavano gli stessi meccanici, pur di “chiudere” in fretta, ma con l’estate di mezzo sono riuscito a temporeggiare e agosto fu provvidenziale.

Incominciai a cercarli ovunque… figurarsi! Telefonai a Pasetti, che ne ha, ci mancherebbe, abbinati ai suoi motori però, quindi giustamente non li molla. Finché il 13 agosto non mi vedo comparire all’asta, su ebay America tanto per cambiare, “a matched pair of original, rare Alfa Romeo Giulietta 1300 VELOCE factory camshafts“… e qui c’è la storia dentro la storia, una brutta storia, per fortuna a lieto fine.

Apro le offerte, mi sorpassano, reagisco, poi me ne sto buono ma carico la volata finale. Intanto però, Ops… ci faccio caso solo l’ultimo giorno: il venditore non spedisce fuori dagli States! Lo contatto immediatamente e gli assicuro che nel caso di vincita avrei fornito un indirizzo americano. Risponde ‘OK’.

Siamo in 5 a volerli ma la spunto io, fra l’altro sotto la cifra richiesta per riprofilare gli alberacci. Quando vinco l’asta sono le 3 del mattino, quindi gli scrivo rimandando all’indomani la scelta dell’amico americano cui rompere l’anima con la mia simpatica richiesta.

Il giorno successivo, verso le 4 del pomeriggio, il tipo mi scrive seccato che se entro 24 ore dalla fine dell’asta non avrà l’indirizzo rimetterà in vendita gli alberi. Corro ai ripari: “stai buono, è questione di qualche oretta”.  Dopo nemmeno un’ora, e a ben 12 ore dalla scadenza fissata da lui stesso, sto nevrotico tinco mi scrive ancora per comunicarmi che gli alberi sono già all’attenzione del secondo miglior offerente! Bestemmie a cascata, rigurgiti ultranazionalisti, disperazione… Intanto mi arriva risposta dalla California e nel giro di qualche minuto gli spedisco sto benedetto indirizzo. Fine della storia.

Anzi fine dell’incubo, perché se la storia ha poi un lieto fine, se gli alberi non sono andati a finire in altre mani, lo devo a un amico dell’AlfaBB che si è reso disponibile a prenderli in consegna e a spedirmeli fino a casa, qui in Italia, dove quei pezzi sono stati costruiti una sessantina d’anni fa. L’ho già ringraziato e gli rinnovo qui la mia riconoscenza😉

Dunque anche questa è andata; conta che gli alberi siano in casa e pronti, fatte le regolazioni del caso, a girare di nuovo non sul motore di Tizio ma sul mio 00049. Di pezzi grossi ormai ne manca solo uno, la pompa dell’olio, che voglio nuova di zecca: presa, è in dirittura d’arrivo.

Sugli alberi a camme ci tornerò più avanti, magari con qualche approfondimento più tecnico; su quelli della veloce in particolare ne ho sentite di cotte e di crude: un po’ di chiarezza non guasta mai.

3 commenti leave one →
  1. spider permalink
    9 settembre 2012 5:25 pm

    Eh sì, le camme sono ben più panciute. Dovresti avere più coppia da subito, mentre per avere più cavalli devi andare più su di giri, e quindi oltre a regolare bene l’incrocio, ovviamente, devi anche avere molle valvole più dure altrimenti rischi che ti rimangano aperte.
    Ma non dirmi che ci vuoi correre con la tua spider!
    P.S. all’epoca gli alberi a camme dall’Italia pagarono la dogana per entrare negli States. Oggi ritrnano e devono pagare di nuovo: ti sembra giusto? Dovrebbero invece darti i soldi indietro, con gli interessi! ;-)))

  2. 9 settembre 2012 9:22 pm

    Ma no, figurati se voglio correre. Ma se è veloce che lo sia di nome e di fatto. Anche se ciò che più mi interessa è la coppia dal basso, poi se hai la spinta vieni istintivo tirarle il collo😀
    Sì infatti, i meccanici hanno lasciato in sospeso tutto ciò che ha a che fare con gli alberi a camme, proprio perché prima delle vacanze non c’era nulla di deciso.

    Della dogana… guarda non me ne parlare perché mi danno. Alla fine, anche se le ho pagate il giusto prezzo, per via di quel TdC che non spedisce fuori dai confini dell’impero, quindi spesa doppia, poi pure la dogana – che mi ha scucito, non so in base a quale calcolo, ca. 70 euro – ho speso un botto. E’ un’indecenza, ma comunque in linea con tutte le altre truffe legalizzate che qui da noi affliggono il mondo dell’auto. Amen.

  3. spider permalink
    9 settembre 2012 11:27 pm

    Beh guarda sei in buona compagnia… per una coppa olio 2600 ho speso 80 euro… più bonifico internazionale (40 euro, e ho cambiato banca), spedizione (40?) e dogana (30)… come se non bastasse il corriere qui in Italia ha voluto 30 euri altrimenti non mi dava il pezzo: ho pagato e sono stato zitto, a quel punto non mi conveniva fare storie anche se ero sicuro che mi avevano truffato. Insomma occhio agli acquisti negli states…

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