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Messi, Bergoglio, Tonconogy e Berisso :)

23 maggio 2013

Ma cosa hanno questi argentini? Insomma, che il n° 1 del pallone venga da quelle parti è quasi fisiologico; che un altro, tifoso del San Lorenzo, mi ascenda al soglio pontificio ci può anche stare, ma dico, dominare la Mille Miglia dall’inizio alla fine, doppiando poi il successo dei connazionali l’anno scorso, ha dell’incredibile! Eccoli: trofei a man bassa!


Cosa hanno è presto detto: una scuola di regolarità con alle spalle una solida tradizione, macchine strepitose dal coefficiente giusto, meccanici di primo ordine e tanta grinta. E il Nostro è uno dei migliori, se non il miglior regolarista argentino: 1° nel ranking piloti, 4° classificato nel Campeonato Argentino Sport Histórico 2012 (ma con solo 5/8 corse disputate rispetto alle presenze piene del primo) e poi vittorie su vittorie su ogni percorso argentino.

tonconogy-berisso-mille-arg-2012Con Berisso poi, che il giovane pilota definisce “il miglior navigatore al mondo”, formano una coppia affiatatissima. Sollevare trofei insomma non è una novità: qui a fianco vincitori per la terza volta alla 1000 Millas Sport del 2012, avendo vinto anche nel 2009 e 2010. Ebbene ora sono all’apice, hanno vinto la MM “vera” o meglio, come dice Tonconogy, la “recreaciòn”.

E che altro dice il vincitore? Lo so, lui non spiccica una parola d’italiano (male!) e voi non avete capito nulla. Ve lo traduco (m. 3.55 nel video):

Domanda: Bravissimi.. dove hai imparato?

Eh buon giorno a tutti… no voy a parlar el italiano…

Da dove incominciare.. beh è molto difficile… incominciare. La corsa inizia in realtà molti anni fa. E… questa è la quinta MM che abbiamo disputato con il mio navigatore, Guillermo Berisso, che è il miglior navigatore al mondo [applauso].

Da sempre abbiamo avuto la voglia di fare questa corsa e di riuscire a vincerla… una volta.

Non è certo la stessa cosa, questa corsa che facciamo oggi, questa rievocazione (‘recreaciòn’) della Mille Miglia, rispetto a quella che correvano i piloti che una volta la facevano in velocità.  E’ qualcosa di completamente diverso, e la cosa più importante oggi è… la macchina, cioè per vincere la corsa bisogna prima finirla, e veramente, anche se non è più una corsa di velocità c’è un grande fatica per tute le auto, per tutte le macchine, è anche una corsa di ‘resistenza’, una corsa davvero lunga: a Brescia bisogna arrivarci, e questo era il nostro primo obiettivo. Ebbene ci siamo riusciti. Il primo obiettivo l’abbiamo raggiunto.

E… e poi non abbiamo mai perso la concentrazione, la fiducia e la speranza di farcela. Siamo partiti non così bene, prendevamo confidenza col mezzo insomma, ma poi già il secondo giorno abbiamo incominciato a ingranare e ci siamo sentiti subito a nostro agio. Il terzo giorno beh… siamo andati bene.

Dietro a noi avevamo un grande, Giordano Mozzi, che è appunto un grande pilota ma… che per fortuna non è riuscito a raggiungerci [applauso, parte incomprensibile]

Voglio ringraziare, per il supporto che abbiamo avuto, la gente di Argentina. Soprattutto voglio ringraziare mio padre, per tutto il supporto che mi ha dato in questi anni. [farfugliato, incomprensibile]. Voglio ringraziare anche la mia fidanzata e… tutti insomma. E’ stata una corsa davvero bella.

Italia è proprio la cosa più bella che c’è: i paesaggi, le auto, la gente. Emozionante, una corsa davvero emozionante. Grazie a tutti [applauso]

Il secondo obiettivo, Juan, se te olvidó: vincere! E anche questo, centrato in pieno!

Curiosa l’enfasi nel discorso del Tonco sulle differenze tra rievocazione e MM storica. Hanno la Bugatti T40 che profuma di alloro. Che vogliamo la macchina del tempo per sfidare Campari, Nuvola e Varzi? Un po’ di sana ubris, perdonabile solo a chi si trova al massimo gradino del soglio… perdon, podio:mrgreen:

Felicitaciones campeones!

5 commenti leave one →
  1. tino permalink
    23 maggio 2013 2:41 pm

    complimenti per il lavoro del tuo restauro rimango stupito in ogni tuo aggiornamento, volevo chiederti un parere visto la tua preparazione, io ho un alfa giulia spider e ho comprato le maniglie apri porta interne con il il foro a croce ma non riesco a capire come si montano potresti aiutarmi ? ma mi sa che ho fatto l’aquisto errato in quanto la base dove si fissa è un perfetto quadrato, grazie per l’aiuto tino

  2. Arnaldo permalink
    23 maggio 2013 5:09 pm

    viva papa francesco

  3. EMANUELE permalink
    25 maggio 2013 9:27 am

    RISPOSTA PER TINO
    Sono impazzito anche io per trovare le maniglie alzavetro con il foro quadrato , alla fine EPOCACAR di San Stino di Livenza me le ha fatte appositamente, prova a sentire se per caso ti stampa anche le maniglie apri porta.
    EPOCACAR 0421311659

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