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Lattonatura: pianale, parafanghi e porte

1 novembre 2013

Prima dei filmati girati a Padova, in fase di montaggio, ecco un aggiornamento dall’officina di Domenico. I lavori di lattonatura, che erano stati interrotti a luglio, sono ripresi e procedono ora a ritmo sostenuto: il pianale è saldato al suo posto, i parafanghi sono stati riparati e siamo passati alle porte. Ecco il pianale

giulietta-spider-floors

Con l’aggiunta di una fascia di lamiera sul bordo posteriore i pianali hanno raggiunto le dimensioni adeguate per essere fissati in posizione, quindi sono stati saldati a cannello l’un l’altro e puntati su ossatura sottoporta, traverse e parafiamma.

giulietta-spider-floors-01giulietta-spider-floors-02pianale-03Come vedete sono state risistemate anche le varie appendici ricavate dai pianali originali tra cui, sotto, la traversina per l’attacco supporto trasmissione, il passante cavo freno a mano etc. Sono state fissate anche le varie linguette passacavo, il tutto già imprimato.

pianale-06pianale-05pianale-08Lo stesso vale per i punti di ancoraggio anteriori delle guide sedili, anche questi trapiantati dal vecchio pianale, mentre invece le traversine posteriori sono state rifatte di sana pianta perché, nonostante fossero disponibili quelle originali – tolte e risanate da me tempo addietro – la curvatura del nuovo pianale è risultata essere leggermente più pronunciata rispetto all’originale.

pianale-tracks-supportpianale-tracks-support-01pianale-tracks-support-02

E veniamo ai Parafanghi. Una volta chiusa l’ossatura sottoporta e fissati i pianali, Domenico è passato alla riparazione dei parafanghi.

giulietta-spider-metal-work-01

Come nella maggior parte delle spider da restauro, i parafanghi erano troppo arrugginiti nella fascia inferiore e quindi bisognosi di una spanna di metallo sano. Intanto i posteriori su entrambi i lati e l’anteriore destro. Quello sinistro giace a terra attaccato al vecchio frontale.

giulietta-spider-metal-workgiulietta-spider-fender-repairgiulietta-spider-fender-repair_sxLa rimozione dei parafanghi, completa a sinistra e parziale a destra, ci ha permesso di ispezionare e risanare uno dei punti critici della giulietta: l’interstizio tra il bordo laterale del parafiamma e i parafanghi stessi. Lì tende ad accumularsi l’acqua, il fango e quant’altro le ruote riescano a schizzarci dentro. Su quale sia il metodo migliore per porre rimedio a questa “leggerezza” dei progettisti ne discutevamo qualche settimana fa con uno degli amici del blog: mastice da carrozziere? Voi che ne dite?

Infine il piatto forte: le porte. Lo s’intravvedete già dalla foto sopra: il Nostro non si limita a dare una spruzzata di antirruggine all’interno delle porte e buona notte. Le smonta invece e le ricostruisce pezzo per pezzo, dai vari supporti interni alla pelle esterna.

giulietta-spider-door-iternal

Ero arrivato in officina munito di riscontri porta o scrocchi (presi in fiera da Epoca Car), e meccanismi serratura per le misurazioni. Intanto Domenico aveva riprodotto i supporti di fissaggio del montante deflettore, li aveva saldati in posizione e aveva imprimato l’interno porta.

giulietta-spider-door-iternal_01supporto-montante-deflettoregiulietta-spider-door-upperLa porta destra è dunque pronta per ricevere una nuova pelle, ed è così che spero di trovarla, finita e chiusa, alla mia prossima visita. Ma c’è anche il nuovo frontale, già provato e approvato, da rifinire e montare.

Sarà la volta buona che questo ammasso di ferraglia, e sarebbe pure ora, tornerà a somigliare a una Giulietta😉

5 commenti leave one →
  1. enrico permalink
    3 novembre 2013 10:11 pm

    DEvi spiegare come chiudendo gli occhi e passando il dito sulle saldature, non si senta assolutamente il cordone, che non c’è e non c’era: puntare e tirare via col flex sarebbe troppo facile. A parte la sua passione per i carri funebri, ‘sto carrozziere è veramente un mostro sacro.

    • 5 novembre 2013 7:27 pm

      Ciao Enrico
      mi fa piacere sentirlo da te, che l’hai visto all’opera. Intanto che sono io a cantare le sue lodi si potrebbe pensare che sto tirando acqua al mio mulino, che poi non è acqua, è champagne:mrgreen: e tanto mi costa. Ma insomma non a caso lo chiamo ‘il mago’.
      Lattonieri come lui ce ne sono rimasti davvero pochi. Quanto alla sua “passione” beh, nessuno è perfetto🙂

  2. Roberto permalink
    6 novembre 2013 5:56 pm

    Buon giorno! Controlla bene il frontale di lopane … Ciao roberto

    • 6 novembre 2013 6:35 pm

      L’ho chiesto senza verniciatura proprio per poterlo controllare per bene, anche la qualità delle saldature, poi l’ha controllato Domenico: Ho girato un breve video mentre lo prova sul muso. Appena posso lo carico.
      Su, non fare il sibillino, parla apertamente😉

  3. Roberto permalink
    6 novembre 2013 8:29 pm

    Sibillino bello !😉 buona continuazione con la replica🙂 perfetta niente da dire un maestro!!

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