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Occhio agli Spacciatori di Fotocopie

2 marzo 2014

Il mondo delle auto d’epoca è fatto di gente meravigliosa, ma anche di malfattori e sfigati sempre alla ricerca di qualche espediente per fottere il prossimo. Girano in rete e alle fiere Libretti uso e manutenzione contraffatti, insomma fotocopiati e spillati, “anticati” alla svelta e spacciati per originali.

2600-zagato-FAKE-user-manual

Come riconoscerli. Alle fiere è abbastanza facile: basta prendere in mano il libretto e vi accorgerete subito di una serie di cose che non tornano: a) la carta è porosa, quindi opaca e il colore vira un pelo al giallo anziché essere bianca lucida come nei libretti uso e manutenzione originali. Le fotografie hanno una tonalità verdastra. b) Il cartonaccio della copertina è di grammatura sensibilmente superiore a quello impiegato dalla Casa. Le pagine sono graffettate, ma il Peppino di turno è talmente imbecille da aver usato graffette nere, non ancora in produzione al tempo. c) L’anticatura è in linea con il QI di Peppino: giusto una cartavetratina per simulare l’usura.

Fake-alfa-romeo-manual-on-ebayIn rete invece sgamare i falsi è molto più difficile: quasi impossibile riconoscere le caratteristiche di carta e cartone; le anomalie cromatiche nelle foto possono essere ascritte al fatto che si tratta della foto di una foto; tutto il resto, complici le rassicurazione del truffatore, può infine convincere. E allora? E allora bisogna guardare al profilo del venditore. Ecco tre elementi che dovrebbero farvi rinunciare immediatamente all’acquisto:

  1.  Il venditore non accetta il pagamento tramite Paypal;
  2.  I feedback sono privati, quindi non visibili;
  3.  L’oggetto si trova… “in Italia”, senza specificare la località.

Aggiungete qualche roboante scritta, nella fattispecie *International Vintage Automobilia*, o altra cazzata del genere (perché ovviamente ogni tanto cambiano pelle) e non potete sbagliare: vi siete imbattuti in truffatori di infima tacca, evitateli o, se è troppo tardi, denunciateli.

spiderveloce_buyer_protectionOra, si dà il caso che questi epigoni della ‘Banda degli onesti’ abbiano truffato un paio di utenti di questo Blog. Il tesoriere della banda, ovviamente, ha un Nome, un Cognome e un numero di conto corrente presso la IW Bank S.p.A. di Milano. Abbiamo appurato che ha anche un domicilio, quindi stiamo organizzando una gita sociale con visita a casa sua: sarà una bella occasione per chiacchierare di vecchie alfa e, visto che ci siamo, restituire a questo Gentelman driver le sue fotocopie.

Se anche voi avete preso uno di questi pacchi, in macchina c’è posto. Si tenga pronto il sig. Alberto, stiamo arrivando.

4 commenti leave one →
  1. 2 marzo 2014 5:07 pm

    Grande!!

  2. dario permalink
    4 marzo 2014 8:42 pm

    bene….spero lo beccate ! il SIGNOR…

  3. 13 marzo 2014 7:30 pm

    What happened? Did you lynch the poor bugger?

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