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Mille Miglia 2014 – Macerata

20 maggio 2014

Era dal 1986 che la Mille Miglia non passava da queste parti. Ci è voluta la 32° edizione, la quarta tappa e i VIP, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Oltre 400 divinità a quattro ruote, precedute da un plotone di Ferrari  (e vabbe’, anche qualche crucca con la stellina) hanno attraversato il centro storico di una Macerata tutta occhi… e orecchie. Eccole in un video di quasi 20′

 

I risultati li sapete già: vince, ed è polemica, la coppia ‘predestinata’: Giordano Mozzi e Stefania Biacca su Lancia Lambda tipo 221 spider Ca.Sa.Ro. del 1928, auto che alla partenza aveva ricevuto un coefficiente decisamente alto (1.80), tanto da far storcere il naso a qualcuno: «Con un coefficiente così la gara è vinta in partenza» (parole di Cané). Al secondo posto un’Alfa, la 6C 1750 GS Zagato del 1930 di  Alessandro Gamberini e Mirco Magni. Terza l’Aston Martin Le Mans del 1933 di Giovanni Moceri e Tiberio Cavalleri. Dunque un podio tutto italiano.

mille-miglia-2014-mozzi-biacca1000-miglia-2014-alfa-romeo-6c-1750-03mille-miglia-2014-Moceri-Cavalleri

 

Campioni fuori dal podio, tanto per ricordarne un paio, Tonconogi (5°) su Bugatti T 40 – ma un altro argentino, Carlos Sieleki, si piazza in 7° posizione con un’altra Bugatti -, e Canè decimo su Bugatti T 37; avanti al campione, con lo stesso coefficiente (17.0), gli esordienti Takemoto bros, piazzati all’8° posto.

I VIP (ma, visto il contesto, lo erano davvero solo Wolfgang and Ferdinand Porsche, il resto è rotocalco) distratti dalle bellezze paesaggistiche del bel paese hanno fatto schifo su tutta la linea, con un Jeremy Irons alla 186° piazza e Brian Johnson, cui ho ‘devoluto’ parte della colonna sonora, al 261° posto.

E così, frivolezze e polemiche a parte, la 32° edizione della corsa più bella del mondo va in archivio, lasciandoci però un bel quesito: non sarà il caso di sdoppiare i premi? Che senso ha, per i tanti possessori di GT e barchette costruite nel dopoguerra, gareggiare con le nonnine, favorite in partenza da coefficienti inarrivabili? Meditate gente, meditate.

3 commenti leave one →
  1. CiDi permalink
    21 maggio 2014 1:16 pm

    L’autovettura, nel sito e sulle pubblicazioni relative alla gara, non viene indicata come MM ed ha un coeff di 1,70.

    Il giorno precedente la partenza viene riconosciuta come “quella della MM ’28” e coeff portato a 1,80.

    “Alcuni piloti hanno anche ricordato come la Lancia Lambda tipo 221 spider del ’28 iscritta da Mozzi, fino al 2012 non fosse mai stata ammessa alla rievocazione della Mille Miglia, perché non in possesso della documentazione necessaria.”

    • 21 maggio 2014 10:07 pm

      Sì, infatti l’avevo letto da qualche parte e mi sono chiesto cosa fosse cambiato rispetto al 2012…

      • CiDi permalink
        22 maggio 2014 1:10 pm

        Telefonata da casa…?!?!?
        O meglio…la morte dell’unico grande esperto di Lambda in Italia che conosceva ogni veicolo censito dal Registro…
        Che tristezza pensare che cioò che appare spesso non è !

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