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Frontale Haute Couture :)

8 giugno 2014

Dopo i vari eventi del mese scorso, fra lo sportivo e il mondano, torniamo a noi. Il lavoro di lattonatura è al capolinea e fra poco vi mostrerò la scocca della Giulietta finita e imprimata. Nel frattempo un paio di cose rimaste indietro: le ultime fasi di costruzione del frontale e il cofano bagagliaio.

giulietta-spider-nose-dima

Come anticipato l’ultima volta, durante la realizzazione del frontale Domenico avrebbe costruito anche una dima per poter controllare dimensioni e raggi di curvatura. Anziché il solito reticolato in tubi però questa volta ha optato per un mascherone in lamiera da 3 mm, con rinforzi e aperture nei punti chiave. Il mascherone riproduce con precisione millimetrica il frontale della Giulietta Spider, prendendo in considerazione anche gli ingombri, pur minimi, dati dallo spesore del materiale ed è quindi utile, oltre che per il controllo del mio, anche per la produzione di altri pezzi identici. Sotto tre scatti di dettaglio:

Giulietta-spider-nose-dima_04Giulietta-spider-nose-dima_03Giulietta-spider-nose-dima_02Ed ecco qualche misurazione. Per prima cosa mi viene mostrata la prefetta simmetria delle due sezioni destra e sinistra del frontale. Poi Domenico controlla la posizione e le dimensioni delle due prese d’aria: quel millimetro di gioco fra la dima in legno e il bordo interno della presa d’aria è appunto lo spazio destinato a ospitare la lamiera che in quel punto curva verso l’interno.

Giulietta-spider-nose-from-scratch_checkingGiulietta-spider-nose-from-scratch_checking_02Giulietta-spider-nose-from-scratch_checking_01Un errore (per eccesso) che abbiamo riscontrato su altri frontali riguarda la distanza, misurata ad altezza sede fanalini, tra il punto più arretrato della presa d’aria, dove vanno alloggiati i bicchieri, e il punto più avanzato del frontale stesso. Per misurarla basta far passare un’asta da una presa d’aria all’altra; nella foto in basso a sinistra le misurazioni sul frontale originale e, accanto, sul frontale haute couture di Domenico: 70 mm precisi.

Giulietta-spider-original-nose-measuresGiulietta-spider-nose-from-scratch_checking_03Giulietta-spider-nose-from-scratch_checking_04Sì, non l’ho detto, ma il frontale è terminato e già saldato sulla scocca, anche se per ora vi devo le foto. Ecco come si presentava fissato in posizione alla data della mia ultima visita in officina

Giulietta-spider-nose-from-scratch

Anziché semplificare facendo un foro fanaleria bello tondo, si è optato anche qui per riprodurre la forma irregolare tipica del frontale originale.

Giulietta-spider-nose-from-scratch_01Giulietta-spider-nose-from-scratch_02Giulietta-spider-nose-from-scratch_03Come vedete mancano ancora le forature e le gabbiette per il fissaggio del gruppo fanale, nonché i bicchieri per i faretti di posizione. Il tutto al momento in costruzione.

Giulietta-spider-bicchieri-portafanaligabbiettegiulietta-spider-nose-from-scratch_08E questo è quanto per quanto riguarda il frontale, almeno fino alla prossima settimana. Torniamo indietro, al posteriore della Giulietta.

 

A proposito di lato B, avevo dato per chiusa la faccenda dimenticando niente meno che il cofano bagagliaio: un’indecenza a dir poco, cui poniamo subito rimedio :mrgreen:

Giulietta-spider-trunk-lid_06

Il cofano chiude alla perfezione, almeno in teoria. Infatti, prima di cantare vittoria dovremmo fare qualche prova con la guarnizione inserita in posizione, che però non riesco più a trovare. In attesa che Cicognani ce ne mandi un’altra si lavora con un paio di spessori.

Giulietta-spider-trunk-lid_01Giulietta-spider-trunk-lid_02Giulietta-spider-nose-trunk-lidLe fughe risultano dunque perfettamente dritte e uniformi; un po’ più larghe certo, per dare spazio al primer riempitivo e alla vernice.

Poco ma sicuro, su questa scocca non vedremo un grammo di stucco 😉

4 commenti leave one →
  1. Tony Sigel permalink
    8 giugno 2014 1:47 pm

    Another fantastic post- congratulations on your continued progress. How wonderful to work with such a fine craftsman. An artist in metal. Was the hollow square tube in the picture used to form the sheet metal over the caged square nuts?

    Tony

    • 9 giugno 2014 1:24 pm

      Thanks you Tony,
      Yes, that’s the way he made the little nut cages. Really easy, at least for him 🙂

  2. Roberto permalink
    8 giugno 2014 2:39 pm

    Ciao! Vedo che il nasino alla francesina é stato rimosso!!! Penso che in alcuni punti dovrai per forza usare un filo di stucco…oppure una mano più spessa di fondo! mi dirai se ho ragione… un tempo usavano piombo…Bene ciao

  3. 9 giugno 2014 1:30 pm

    Ciao Roberto,
    Si direbbe che hai “l’occhio assoluto”. Caspita erano solo 3 centimetri in più!
    Quanto allo stucco, beh sì, un pelo qua e là ci andrà sicuramente, diciamo stucco ‘da massaggio’. Volevo dire però che non ce ne serviremo per correggere le fughe porte e cofani, che sono belle precise di suo 😉

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