Skip to content

Argentinian barn finds

18 gennaio 2015

E’ stata una vacanza tranquilla, trascorsa quasi tutta nella nostra casa immersa nel verde appena fuori città; niente viaggi, zero sbattimento: dalla piscina alla sdraia al barbecue la triangolazione è perfetta. Per gli spostamenti in città mi ero accordato per un Alfa Romeo 156 a noleggio, ma mi è toccata una Toyota di fabbricazione nazionale… sapeste che bidone! Roba da fare arrossire la mia piccola IQ.

home-sweet-home

Meglio così: tentazione di uscire ridotta al minimo; sempre ammesso che uscire fosse possibile, perché da quelle parti hanno un curioso concetto del ‘passo carrabile’: i più l’interpretano come un invito a parcheggiare proprio lì, per cui come si fa a protestare quando qualcuno lo prende proprio alla lettera e te lo ritrovi letteralmente ‘carrato’ da veicoli, appunto, a propulsione equina?🙂 E certo prima o poi bisogna mettere il naso fuori, perché come sapete nel mio caso non c’è vacanza senza almeno una battuta di caccia al rottame promettente.

home-sweet-home_15home-sweet-home_11home-sweet-home_12Questa volta poi devo dire che avevo anche le idee chiare, come anticipato fin dall’arrivo: quella Cisitalia Abarth 850 Allemano con trent’anni di polvere addosso era già argomento di conversazione via mail fra me e il suo proprietario, il sig. Eduardo, quando nel primo pomeriggio del 6 gennaio egli ci aprì un enorme capannone svelandoci molto altro.

argentinian-barn-finds

Il sig. Eduardo colleziona micro e ninicars, perciò di queste ce n’erano un po’ dappertutto: svariate Isetta, Messerschmitt, Gogomobil, De Carlo (BMW 700), una Vespa 400, che là chiamano Mitzi B40, con tanto di roulottina al traino.

de-carlo-microcarvespa-400heinkelC’era anche una simpaticissima microcoupé progettata e prodota interamente in Argentina a metà degli anni ’60 in meno di 200 esemplari.

Si tratta della Dinarg (Dinàmica Industrial dinarg-d200Argentina): carrozzeria in resina poliester, peso circa 300 kg, purtroppo equipaggiata con un motore oggi improponibile: un monocilindrico 2 tempi Sachs da 200 cc. Ma guardate che bella macchinina. Nel capannone ce n’erano anzi due: una rossa egregiamente restaurata e una bianca da restaurare (non quella in foto). Mia moglie se ne innamorò appena la vide sicché dovetti strattonarla verso l’angolo dove stazionava la cisi.

 

Eccola. L’auto a dire il vero si presenta un po’ peggio di quanto mi aspettavo, con la parte bassa della scocca e tutta la fiancata sinistra pesantemente arrugginite. Come fosse stata ricoverata sotto una tettoia: facile indovinare da quale parte batteva la pioggia… Nondimeno è completa. Meglio ancora, si tratta di un esemplare su cui, a quanto pare, salvo la sostituzione del volante e una becera spruzzata di qualcosa di simile a vernice (era nata rossa), nessuno ci ha mai messo le mani.

Cisitalia_Allemano_Abarth_850_Coupe

Aperti i cofani: dietro il motore, con tutti i suoi componenti originali, davanti il serbatoio, idem, c’è tutto, persino la targhetta identificativa: è l’esemplare n° 18. Anche gli interni, sia pure ovviamente rovinati, sono presenti: la strumentazione invece – i tre pezzi da 90 sul cruscotto – è completa e in buone condizioni, a eccezione di un vetrino persosi per strada. Fanaleria, a eccezione del priettore anteriore sx, e delle plastiche – si rimediano – ci sono pure. Mancano solo i paraurti.

Cisitalia_Allemano_Abarth_850_Coupe_03Cisitalia_Allemano_Abarth_850_Coupe_02Cisitalia_Allemano_Abarth_850_Coupe_01 Insomma molto più di un rottame promettente, un bel progetto di restauro, forse anche un pelo impegnativo ma potrebbe valerne la pena. Ci sono però due ordini di problemi, legati, da una parte, alle condizioni di vendita (come accennato, in lotto con altre vetture), e dall’altra alle beghe burocratiche imposte dalla regolamentazione argentina.

Ma ci sto lavorando, su entrambi i fronti. Intanto, se qualcuno volesse aggiungersi alla cordata (purché ovviamente non miri a soffiarmi la Cisi😀 ) è benvenuto. Il sig. Eduardo, ve lo presento, ha anche altri pezzi, davvero rari, come questo De Dion Bouton del 1903

1903-de-dion-bouton

A proposito, le signorine non erano presenti, ma l’Argentina è rinomata anche per questo🙂

 

 

 

5 commenti leave one →
  1. Stefano Luna permalink
    19 gennaio 2015 9:56 am

    …io ci sto’..- Stefano

    • 19 gennaio 2015 4:00 pm

      Ciao Stefano,
      benvenuto. Presto posterò la lista completa delle auto che compongono il lotto e altre ancora.

  2. francesco de cunto permalink
    1 febbraio 2015 1:55 pm

    ciao io sono interessato alle microvetture
    francesco

    • 1 febbraio 2015 6:17 pm

      Ottimo, ti contatto via mail appena ho la lista delle microvetture disponibili, che comunque posterò qui.

  3. 23 febbraio 2015 2:35 pm

    Scusate ma sono ancora in attesa della lista da parte del sig. Eduardo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: