Skip to content

Cromature a pezzi e bocconi

14 giugno 2015

Con le cromature ero partito in dispari. Ma una volta recuperati i pezzi mancanti (non tutti in foto ovviamente) e avviato il processo sembrava dovesse andare tutto liscio. Salvo imprevisti, s’intende. Purtroppo un brutto incidente al professionista cui ho affidato il lavoro e siamo bloccati.

Giulietta-spider-bumpers-rechrome

Niente di grave, ma ci è mancato davvero poco. Mentre lavorava alla molatrice sul parafango di una moto Flavio si è preso una doppia trambata, in testa e in pieno petto, rimediando una costola incrinata e diversi punti di sutura sopra l’occhio sinistro, esso stesso graziato. Mai successo il oltre 30’anni di attività! Ma l’ho sempre detto: le moto sono pericolose🙂

Battutacce a parte, il Nostro ha la pelle dura e proprio in questi giorni si stava già rimettendo al lavoro. E’ stata insomma una disgrazia con un pelo di fortuna: non mi risulta che ci sia un santo protettore dei cromatori, ma se c’è, caro Flavio, dovresti accendergli un cero.

Certo l’incidente non ci voleva, ma qualche battuta d’arresto è sempre da mettere in conto se si sceglie la via difficile, quella cioè di restaurare anziché montare repliche bell’e fatte… Che poi non è detto, perché anche queste possono richiedere aggiustamenti, come del resto li richiedono i paraurti originali se provengono da un altro esemplare.

Giulietta-spider-bumpers-rechrome_02

Il cantonale in foto ne è appunto un esempio. Per ottenere il raggio di curvatura giusto, aderente al millimetro in ogni suo punto alla sagoma del frontale, Domenico ha dovuto aggiungere del materiale, saldato a torcia ossiacetilenica e poi levigato. E il cordone? Invisibile, ci mancherebbe: è così che lavora il Maestro (e dovreste vedere come salda l’alluminio!).

Giulietta-spider-bumpers-rechrome_06

Giulietta-spider-bumpers-rechrome_04Giulietta-spider-bumpers-rechrome_03

Gli aggiustamenti interessano poi, nella la parte interna, le staffe di fissaggio, e qui bisogna fare ancora più attenzione perché con il calore si fa in un attimo a marcare la lamiera proprio in quel punto, dove poi ribattere è durissima. I pezzo più delicato fra quelli in lamiera rimane comunque la lama del paraurti posteriore… troppo lunga: se non ci trovate qualche simpatica ondulazione consideratevi dei miracolati.

Giulietta-spider-bumpers-rechrome_01Giulietta-spider-bumpers-rechrome_07Giulietta-spider-bumpers-rechrome_08Aggiungete poi le parti in zama e avrete il vostro biglietto di sola andata per l’inferno 👿

Il “cipollone” in particolare, è tre volte rognoso. Prima per il materiale, di solito fiorito; poi per il chiodino su cui si impernia il copri serratura – che o si spezza o viene fuori trascinandosi del tritume di zama -, infine per la molletta: non so se sia meglio perderla subito e non pensarci più oppure armeggiare poi per ore a farcela rientrare in sede in modo che faccia il suo lavoro.

Giulietta-spider-boot-lid-lock

Io però non ho scampo: tanto per andare sul sicuro, ne faccio ricromare quattro: il più bello sale a bordo, con tanto di molletta.

Riassumendo, far ricromare i vostri vecchi pezzi originali è una corsa a staffetta piena di ostacoli. E siamo solo al secondo stadio, nemmeno a dirlo, della preparazione! Il primo è la scromatura (fatta), poi i vari aggiustamenti (fatti anche questi). Ora tocca al sabbiatore; poi giù con la ramatura a spessore (e capita che un solo passaggio non basti), infine la cromatura. Anzi, per fare un lavoro fatto davvero bene, aggiungete qualche passaggio in nichelatura.

E’ così che faremo. Ve la racconto strada facendo.

10 commenti leave one →
  1. Ema permalink
    14 giugno 2015 11:54 pm

    Ciao Complimenti per il tuo blog orami anni che lo seguo sempre con maggiore interesse, si scoprono sempre tante cose.

    Ora parlavi di una molletta della serratura posteriore!

    Nella mia serratura la linguetta è sù ancora per miracolo mi spiacerebbe perderla.

    Ma questa molletta cosa è ? Serviva per far tornare in posizione di coperto foro chiave la linguetta?

    Ciao e Grazie

    • 15 giugno 2015 1:59 pm

      Ciao Ema,
      grazie dei compli🙂
      Giusto: la molletta serve a far tornare la linguetta in posizione, a copertura della serratura. Se ci hai fatto mai caso, trovarne una funzionante nelle spider restaurate non è per nulla scontato. Appena possibile posto una foto.

      • Ema permalink
        18 giugno 2015 11:37 pm

        Interessante, a tal punto che mai mi ero posto la domanda se una molla doveva esserci! Mi fai venire voglia di smontare la mia è provare a sistemarla, ma a quanto leggevo non è cosa facile!

        Quando avrai tempo e voglia di fare due foto saranno davvero gradite la curiosità è tanta a questo punto!
        Grazie Ciao!

  2. Federico permalink
    16 giugno 2015 3:24 pm

    Buonasera!

    un’informazione, io possiedo una Giulietta Spider Veloce del 1961, come posso distinguerla dalla Spider normale apparte guardare i carburatori ed il numero di telaio? C’è qualcosa in letteratura a riguardo?

    Grazie anticipatamente

    Saluti

    Federico

    • 23 giugno 2015 2:35 pm

      Ciao Federico, benvenuto
      Le differenze tra ‘normale’ e veloce sono tante. Sintetizzo qui le più vistose, senza alcuna pretesa di esaustività:

      1) carrozzeria
      – Presa d’aria lato guida sdoppiata.

      2) Motore:
      – pistoni forgiati, compressione 9:1 anziché 8,5:1;
      – Alberi a camme 106 con profilatura del lobi specifica in alzata e incrocio;
      – Coppa dell’olio composita in alluminio e pescante della pompa diverso (introvabile e costoso). Nei primi modelli 750 è in acciaio, coppa spesso sostituita perché soggetta a perdite;
      – Coperchio punterie e relative viti di fissaggio;
      – Supporti motore.

      3) Alimentazione
      – Carburatori Weber 40DCO3 (750) o 40DCOE2 (101);
      – Pompa benzina elettrica Bendix;
      – Filtro regolatore Fispa FB 43 (750) o FBR11 con attacco a perno forato (101);
      – Gruppo aspirazione composto da cassonetto e proboscide epacifici;
      – Scatola portafilto aria specifica;

      4) Elettricità:
      – a eccezione dei clacson (Bosch) e dei regolatori di tensione (Lucas o De Leon) gli altri componenti (bobina, spinte, dinamo e motorino di avviamento) Sono tutti Magneti Marelli.

      5) Scarico
      – Scarico in lamiera anziché fuso e di forma diversa.

      E tante altre piccole differenze…

  3. Filippo permalink
    18 giugno 2015 5:12 pm

    ma il tuo cromatore è nelle Marche?
    interessante anche la saldatura, purtroppo io ho due calandre destre della sprint saldate da cani, si potessero riparare meglio sarei molto contento🙂

    • 20 giugno 2015 8:56 am

      Sì certo, Flavio sta a Montecassiano, vicino Macerata. La saldatura però è stata fatta da Domenico a Tezze sul Brenta.

      • Filippo permalink
        21 giugno 2015 11:45 pm

        Grazie🙂

  4. Pierfranco permalink
    18 giugno 2015 9:52 pm

    Complimenti per la passione che ci metti, non sapendo dove altrove scriverti lo faccio qui. Ti volevo chiedere se hai anche esperienza con le Giulietta Sprint, perché ne andrò a vedere una da restauro e vorrei capire da adesso quali sono le cose che vanno bene in base alla versione ecc così da contrattare meglio. Ti sarei grato se mi aiutassi

    • 20 giugno 2015 9:02 am

      Ciao Pierfranco,
      avendola smontata pezzo per pezzo conosco meglio la spider, ma non è che la sprint sia un mistero. Insomma se posso esserti utile ben volentieri. Ti contatto via mail ASAP😉

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: