Skip to content

Sì per dire NO, e anche un bel Vaffa

17 aprile 2016

Voi sapete cari amici che qui ci facciamo i fatti nostri, sempre o… beh quasi sempre. Ogni tanto infatti, quando i cabasisi mi girano a ventola perché dall’alto, chi governa questo nostro sventurato paese ci prende per deficienti, allora è la volta buona che m’incazzo e sbotto. Oggi guarda caso è una di quelle giornate.

bagnanti

Lo fanno da sempre, ci mancherebbe; lo fanno sistematicamente sulla base del presupposto che l’età teorica dell’elettore italiano si aggiri intorno agli anni 9; lo fanno dando sfogo alla loro specialità, la supercazzola, o viceversa, come in questo caso, con la reticenza.

Del referendum del 17 aprile se ne è parlato poco e, chi ha parlato, quando non ha istigato all’astensionismo ha cercato di sorvolare, minimizzare, travisare: si è evitato in ogni caso di andare al punto, che è uno solo: via al più presto dalle coste italiane quelle luride piattaforme che avvelenano il mare e non servono a un beneamato cazzo.

trivelle

Eh sì, perché se riescono a estrarre l’1% di greggio e il 3% di gas del nostro fabbisogno, mi dite in quale misura contribuiscono a ridurre la nostra dipendenza dall’estero? Vale la pena continuare a devastare (e lo si fa da 30’anni!) il Belpaese per qualche barile di merda millenaria, peraltro di qualità scadente? Non è come cagare in giardino per concimare le margherite? Cresceranno bene certo, ma vi ritroverete a vivere in un vero e proprio merdaio. Ebbene è questa la fine che sta facendo l’Italia.

Eppure, per qualche ragione questa sembra l’ultima fra le prospettive in grado d’impensierire il governicchio. Al primo posto c’è la decretazione frangicostituzione; un paio di mozione di sfiducia da sgambettare alla svelta, uno scandalo che, guarda caso, puzza di trivella e si allarga (la frase fatta ci sta tutta) a macchia d’olio.

Ma, c’è da scommettere, nemmeno questo – l’emerita colf guatemalteca presa con le mani nella marmellata – riuscirà in questa bella domenica di primavera a far alzare dal divano il culo beota dell’italiano medio, sempre pronto a mandare giù gli slogan degli imbonitori di turno: sono un po’ come le cozze dell’Adriatico, lì per lì gustosi al palato, ma alla lunga ti avvelenano il fegato. Non fatevelo sfuggire, oggi potete prenotare l’antidoto.

Boldrimi-al-voto

Per votare bisogna aver compiuto i 18’anni (e superato i 9 sul piano cognitivo). Se avete questi requisiti su le chiappe, si vota! E stavolta c’è il bonus: il ‘Sì’ vale un bel Vaffa a chi si ostina a prenderci per imbecilli.

 

2 commenti leave one →
  1. bernardo permalink
    22 aprile 2016 11:47 am

    Sono sempre stato un cittadino impegnato e non ho mai saltato un appuntamento elettorale o referendario. Sono per l’ambiente e per una società piu’ giusta per tutti ma domenica non sono andato a votare.Siamo appassionati di motori. Continuiamo ad affamare e ad inquinare territori distanti da noi ma a casa nostra non vogliamo trivelle. Che ipocriti! W Mattei e la sua giulietta Ti e l’autobotte della penny gialla “supercortemaggiore” che tutti abbiamo avuto da bambini.

    • 23 aprile 2016 9:02 pm

      Non me ne volere Bernardo ma il tuo è il tipico discorso di chi è caduto nella trappola della corresponsabilità diffusa. Manco avessi avuto parte nelle decisioni che hanno portato in questo paese a una politica energetica sciagurata. Così, quando ti viene data la possibilità di dire la tua per, quanto meno, limitare i danni, la butti al vento perché sarebbe da ipocriti. Eppure sei per l’ambiente… beh è esattamente il tipo di ambientalismo che piace ai lobbisti e ai loro maggiordomi, né gli uni né gli altri scelti da noi ma entrambi tenuti all’ingrasso dalla nostra ottusa apatia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: