Vai al contenuto

Post-production

2 settembre 2018

Quando è che possiamo decretare completato un restauro? Semplice: quando ogni cosa è al suo posto ed è esattamente come volevamo che fosse. Quindi tutto dipende da due fattori: a) il risultato che ci si aspettava di ottenere; b) la conformità dei lavori eseguiti rispetto a tale aspettativa.

Semplice un corno, allora, perché tra (a) e (b) ci passa una serie infinita di negoziazioni, compromessi, piccole rinunce pur di andare avanti con i lavori. Insomma, per quanto siate stati presenti e pressanti, sempre col fiato sul collo ai vari operatori, ci sarà sempre una serie di cosucce su cui converrà sorvolare, o per esigenze materiali (quel bulloncino non si trova, è ancora in zincatura, l’ho appena inghiottito per dispetto), o semplicemente perché capire quando la pazienza di chi sta cercando di accontentarvi in tutto sta per esaurirsi è anche parte del gioco.

Esempio banale. Quella impiegata sui meccanismi serratura cofano motore della mia veloce è bulloneria di fortuna. Non perché i pezzi originali non ci fossero ma perché erano rimasti indietro: messi da parte, etichettati e ben riposti; così ben riposti che non riuscivo a ricordare dove c… li avessi messo. Mea culpa: potevo fermare tutto?

A parte negligenze e dimenticanze – che però capitano – ci sono poi una serie di interventi dell’ultimo momento per cui sarebbe folle impegnare ore-lavoro di un operatore specializzato. Una per tutte, la sistemazione delle fascette in ottone. Mai viste? Eppure, anche se non ci sono (più), beh… c’erano.

Ecco, si tratta nell’uno come nell’altro caso di piccoli lavoretti che ho chiamato di post-produzione. Va da sé che se avete tempo da dedicarci e siete abbastanza bravi da cavarvela da soli, potete occuparvi personalmente dell’intero rimontaggio della vostra Giulietta. Beati voi: è la cosa più bella. In ogni caso, questi lavoretti dell’ultima ora non ve li toglie nessuno.

Nel mio caso non si fermano qui. Oltre ai bulloni e alle fascette (devo capire dove vanno sistemate) ci sono diverse altre cose da raddrizzare. Me ne occuperò nelle prossime settimane, intanto che le pratiche burocratiche per l’immatricolazione fanno il loro corso.

 

 

Annunci
2 commenti leave one →
  1. Andrea permalink
    3 settembre 2018 8:35 am

    Conosco quelle fascette! Vanno sul tubo in ferro dietro la parte alta del radiatore. Subito sotto la chiusura cofano per capirci Servono per fermare il cablaggio che arriva al clacson. 😉

    Mi piace

    • 23 settembre 2018 5:17 pm

      Grazie Andrea.
      In realtà questa è l’unica cosa che sapevo già, per averla letta su un post dell’AlfaBB. Di fascette in ottone però ne ho diverse altre, per cui ho motivo di credere che vadano sistemate anche altrove. Ti risulta?

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: