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Strumentazione: buio pesto!

16 settembre 2018

E’ parte dei lavoretti di Post-production. Di giorno gli strumenti restaurati da Tullio sono bellissimi. Di notte, giri la chiave, partono le spie, ok. Accendi il quadrante… buio pesto. Senza esagerare, diciamo che la strumentazione è appena leggibile. Non va bene: bisogna trovare una soluzione.

Il problema certo non è nuovo, anzi. E non pare sia nemmeno dovuto all’età, vale a dire alla perdita di lucentezza dell’interno degli strumenti, che com’è noto erano verniciati bianchi. Ovviamente, il tempo può dare il colpo di grazia ai piccoli, fiochi bulbi originali, ma pare che questo sia stato da sempre motivo di frustrazione per legioni di alfisti.

Le soluzioni proposte sono diverse, ciascuna con i suoi pro e contro. Ne riassumo alcune rifacendomi a un utilissimo post di jjb (che ringrazio) pubblicato sull’alfaBB nel 2004 e intitolato Brighter Instrument Lights.

  1. Bulbi alogeni da 20 w. Fantastici, entrano nell’alloggio originale e sono luminosissimi. Il problema è che sviluppano una temperatura talmente alta che potrebbero arrostire gli strumenti stessi. Scartati.
  2.  Fibra ottica. La si può usare, a fasci inserendola direttamente negli strumenti attraverso le aperture lasciate dai bulbi, ma a quanto pare non si guadagna gran che in luminosità. Scartata anche questa.
  3. Led. In commercio ne esistono di svariati tipi, colori e misure. il Nostro ne ha testati 6 diversi, optando per il tipo 7443 in vendita presso la SuperBrightLeds.com ma ovviamente prodotti analoghi si trovano anche da noi.

Ecco i Led (a destra) messi a confronto con i bulbi originali (a sinistra). E in mezzo cosa abbiamo? Non ci crederete, ma si tratta sempre degli stessi bulbi originali, con un accorgimento: l’industrioso JJb si è dato da fare a rivestire con carta da forno l’interno degli strumenti. Bastava così poco? E francamente il risultato, che egli trova troppo giallognolo, a me piace più del bianco ghiaccio dei Led.

 

C’è da dire, poi, che questo tipo di Led non sta nell’alloggiamento, ma va sistemato in posizioni di fortuna. La cosa non mi soddisfa e mi piace ancor meno che per istallarli si debbano smontare gli strumenti: dopotutto, stavamo cercando una soluzione da post-produzione.

Ebbene qualcuno che interviene più avanti suggerisce un altro tipo di Led che a quanto pare ha questi requisiti: il BF3126-SIW-014B prodotto dalla LEDtronics. Si inserisce a baionetta e sta nel socket originale; è disponibile in colori bianco e giallo ma anche una via di mezzo; sviluppa una temperatura tra i 30° e i 50°. Costa un occhio della faccia 😀 27 dolores cu!

Facendo un passo indietro, mi rimane qualche dubbio sulla prima soluzione, quella alogena, forse troppo frettolosamente scartata.

Che tipo di lampadina alogena ha usato jjb? Di che temperature si parla? Da quando ho visto l’eccellente qualità delle ghiere in plastica della Parts Correct tendo a fidarmi di questa ditta. Possibile che abbiamo messo in commercio un set di bulbi alogeni troppo hot per i nostri venerandi strumenti? Per quanto mi riguarda, questa continua a essere un’opzione appetibile, tanto più stando alla precisazione sull’aspetto cromatico in fondo alla nota. Naturalmente, la cosa va approfondita.

Per ora è tutto. Se avete risolto diversamente, se avete altre idee o consigli… va da sé, siete benvenuti.

 

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4 commenti leave one →
  1. Michele permalink
    17 settembre 2018 5:55 pm

    Quelle lampade alogene erano usate nelle luci di posizione anteriore all’interno dei fari fine anni 90 ( Alfa 156 , Mecedes , ecc… ) quindi l’alloggiamento ( il faro ) che sopporta le lampade alogene da 55w non ha problemi a sopportare il calore di lampade alogene da 4W !!
    Io non le metterei in alloggiamenti ” piccoli ” come gli strumenti : troppo calore .

    Esistevano delle lampade ( credo si trovino ancora ) tradizionali sempre da 3/4 w con una lente di ingrandimento sulla parte superiore che era montata negli anni ’80 come fonte di luce per i fasci di fibre ottiche che illuminavano i vari interruttori ad esempio nelle Fiat Ritmo- Regata , queste potrebbero migliorare leggermente la situazione .

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    • 23 settembre 2018 5:21 pm

      Ciao Michele,
      il problema dell’eventuale riscaldamento non è tanto l’alloggio della lampada ma le meccaniche degli strumenti, che sono piuttosto delicate. Bisognerà fare qualche prova. Intanto grazie dei tuoi suggerimenti.

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  2. Luigi permalink
    19 settembre 2018 1:38 pm

    non c’entra molto sull’argomento attuale,perche’ non hai piu’ postato filmati riguardo mostre scambio? Devo dirti che ti riuscivano bene,o sei invecchiato e non le frequenti piu’?:)

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    • 23 settembre 2018 5:23 pm

      Caro Luigi,
      intanto grazie del tuo apprezzamento. Ti risponderò puntualmente e per esteso con un post dedicato a fare il punto sulla (cessata) produzione di filmati… magari la prossima settimana.

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