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Auto e Moto d’Epoca 2018

28 ottobre 2018

La 35° edizione di Autoemotodepoca si è appena conclusa e ancora una volta siamo piacevolmente costretti a ripeterci: nuovo record di visitatori, che dai 115.000 dell’anno scorso passano a quasi 120, con incremento nei primi due giorni.  Ennesima conferma dunque, per il salone più importante in Europa.

Anche quest’anno la Bonhams ha messo all’asta decine di pezzi da novanta, fra cui una Ferrari 250 GT seconda serie del 1960, battura a 508k e rotti, seguita da una nemmeno decennale Porsche 911 GT3 RS 4.0, passata di mano a 270K, e dalla Citroën DS 21 Décapotable a 126k. Tra le Alfa Romeo supera i 100k una bellissima 2000 Spider del 1960, mentre la Giulietta Spider del ’57 raggiunge 75k. Invenduta la Sprint Veloce. Ecco la prima galleria, dedicata a loro.

Tra le Abarth invenduta la Bialbero, mentre la piccola Allemano Spider del ’59 è stata battuta a EURO 57.500. Ferme anche la Jaguar XK140 appartenuta ad Anita Ekberg, la bellissima Maserati Sebring del ’65, la Triumph Tr3 e svariati altri lotti. Tutto sommato i prezzi raggiunti all’incanto sembrano contenuti, soprattutto se confrontati alle richieste dei vari commercianti, in particolare per i progetti di restauro. Incominciamo il Tour virtuale dai piazzali outdoor (Catalogo e Risultati qui).

 

Oltre all’Ape, rimangono fuori dalla galleria, ovunque le abbiano sistemate, in qualunque condizione si trovino, le nostre amate giuliette, che ovviamente le troverete in una vetrina tutta loro proprio qui sotto. C’è da dire fra l’altro che diversamente dall’edizione precedente, dominate dalle Giulie spider, quest’anno si sono viste svariate giuliette spider, comprese alcune veloci, fra cui la più bella un passo corto nero restaurato benissimo. A lei l’onore di aprire la galleria.

 

Tornando al discorso quotazioni Giulietta, se per la Spider del ’57 (ben restaurata) messa all’asta il felice nuovo proprietario sborsa 75k, chi volesse la veloce passo corto nera (altrettanto bella) dovrà partire il tira e molla da una richiesta di ben 138k. Ma il paradosso è che i progetti di veloce che vedete sopra partivano da 60 e qualcuno si è spinto a chiedere addirittura a 70 e oltre. Insomma se per questa fascia il mercato, e non da mo’, ristagna, sembra che siano ancora in molti a non essersene accorti. Per l’ultima, colabrodo ‘normale’ ma con motore di primo equipaggiamento, non bastano 25k. Vediamo le altre Alfa Romeo.

[SEGUE >>>]

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5 commenti leave one →
  1. Ci.Di. permalink
    29 ottobre 2018 6:37 am

    Quest’anno mi ha colpito l’enorme folla del venerdì tale da non permetter e tratti di camminare liberamente e la rarità dei cartelli “sold” invece frequentissimi negli anni scorsi.
    Pochi restauri di qualità e prezzi in generale lontano dalle trattative quotidiane…d’altra parte la moda e la trasmissioni televisive incentivano…

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    • 1 novembre 2018 3:18 pm

      Confermo: c’era la ressa già il venerdì. Sul volume d’affari, fatta eccezione per i 2Ml realizati dalla Bonhams, i comunicati stampa si uniformano a un generico ottimismo, evitando il numero, cosa che potrebbe indicare una lieve flessione rispetto alle passate edizioni. Le richieste sono ‘padovane’ e lasciano ampio margine alla trattativa, ma partono parecchio in alto, per cui anche qui tocca darti ragione: sono un tantino fuori dal mondo reale.

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  2. angper permalink
    1 novembre 2018 2:09 pm

    Salve, la giulietta veloce nera telaio AR 1495 05994 essendo un passo corto ,secondo voi, il cambio è esatto?

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    • 1 novembre 2018 3:33 pm

      Difficile a dirsi, essendo un esemplare di transizione (’59), ma va aggiunto che il motore di questa Giulietta è stato sostituito (monoblocco non-numerato) per cui forse con l’occasione è stato istallato anche un cambio nuovo. Chiedere di staccare la moquette dal tunnel mi sembrava un po’ eccessivo 😀

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  3. Thomas permalink
    6 novembre 2018 11:31 pm

    I commercianti sono partiti da cifre irragionevolmente alte per qualunque cosa, bella e brutta.
    Peccato perché c’erano auto molto interessanti e rare rimaste invendute, contenti loro….

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