Vai al contenuto

Autoemotodepoca 2021

24 ottobre 2021

Se la kermesse patavina fosse il termometro della ripresa, potremmo dire di essere ormai fuori dall’incubo della pandemia: basta vedere le code all’ingresso, la quantità di espositori e lo sterminato parco vetture. E quasi quasi, aggiunto un pelo di ottimismo, ce lo diciamo.

Basta vedere… Con gli occhi di chi ci è stato, s’intende, perché quanto a me nemmeno quest’anno sono riuscito a liberarmi. Ci sono per fortuna gli amici che da giovedì mi inviano foto su foto (Grazie Sergio, grazie Marco) e poi un paio di video già su Youtube, che vi incollo in fondo al post.

Quest’anno il filo conduttore è lo sport: “L’Italia che vince le corse”. Ci pensa il MAUTO a portarci testimoni di altissimo livello, come la Ferrari 500 F2 con cui Ascari vinse i titoli mondiali nel ’52 e ’53; o la Lancia-Ferrari D50 del ’55, vincitrice con Fangio nel 1956, in compagnia della mitica Alfa Romeo P2, che vinse praticamente tutto.

Ci pensa poi l’ASI ad allestire un altro stand su cui passarci qualche oretta ad ammirare i 16 prototipi della Collezione ASI Bertone. Tra cui la Ferrari Rainbow targa, l’Alfa Romeo Bella (ce ne fosse una che non lo è!), la BMW ‘Birusa’, allestita sul telaio della Z8, così denominata in onore alla audace motociclista degli anni ’20 e ’30 Eva Marzone. E un’imbucata, l’unica che sia andata in produzione: la Lamborghini Miura S. La signora è scusata.

L’aria corsaiola serpeggia un po’ ovunque nel salone: numerosissime le Youngtimer in livrea corsaiola, che con questa edizione si prendono la rivincita sulle nonnette. E’ il mercato che tira, giustamente: è la nuova generazione di che avanza. Noi però, senza disdegnarle affatto, preferiamo ancora le ‘curvosette’ degli anni ’50 e ’60, che nella galleria sotto saranno in maggioranza.

Infine, niente aste quest’anno, ma il mercato è tutt’altro che fermo. Giusto un esempio che ci riguarda da vicino: Giulietta Spider Veloce, passo corto del ’58, nera, con i tergi dalla parte sbagliata ma si rimedia. Benvenuto al nuovo giuliettista.

E sembra addirittura che non sia del tutto passata la voglia di imbarcarsi in restauri di quelli davvero impegnativi, che come il mio partono da esemplari che in altri tempi sarebbero stati rottamati. E anche per queste poveracce le richieste tengono. Se poi anche loro si muovano è tutto un altro paio di maniche.

Eccoci alla galleria. In chiusura due video, di OldCar24 il primo, di DeddyVerona il secondo: entrambi a caccia di affari tra i privati e oltre (grazie ragazzi)..

Sul Romeo Pulmino plurifinestrato non so voi ma io ci farei un pensierino 🙂

A presto 😉

Pubblicità
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: