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GTs Parts. Vol. II: Coachworks

13 gennaio 2019

Come anticipato la settimana scorsa, ecco il secondo volume del Catalogo Parti di Ricambio in inglese (Coachworks = Carrozzerie) per i vari modelli GT, tra cui il più ghiotto è senza dubbio quel mostro che va sotto la sigla GTA.

Si tratta del Catalogo contrassegnato come Pubblicazione n° 1313, stampato a dicembre 1967 in 2700 Copie. Le pagine sono in totale 511 e contiene 186 tavole, con esplosi di tutti i particolari di Meccanica, impiantistica e carrozzerie. Il presente volume in PDF copre da pp. 320 a 511 ed è suddiviso in 6 files.

L’opera è dunque completa e disponibile alla solita pagina DOCS.

Approfittatene!

 

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GT GTV GTC GTA Spare Parts Catalog

6 gennaio 2019

Incoraggiati dal dato statistico (gli alfisti amano documentarsi) incominciamo il 2019 col rimpolpare il nostro database di manualistica Alfa Romeo. Ho appena passato allo scanner la versione in inglese del Catalogo delle parti di ricambio dei modelli che vedete bellamente sbandierati nel titolo.

La fonte non poteva essere più adatta allo scopo: il catalogo infatti non ha mai visto un’officina, quindi niente impronte bisunte, pagine spiegazzate o strappate; anzi è completo al 100% e in condizioni pari al nuovo. L’ho digitalizzato a 240 dpi e intanto caricato la prima parte, Mechanical and Electrical units. Ben 319 pp. suddivise in 9 files.

Lo trovate pronto per il download alla solita pagina DOCS.

Il resto domenica prossima.

Il 2018 in cifre

31 dicembre 2018

C’era una volta il rapporto annuale di WP: ora tocca farselo da soli. Ebbene ecco in estrema sintesi il 2018 in cifre. Ci hanno visitati in tanti, circa 83.000, prevalentemente dall’Italia, USA, Germania e Francia. Ma ci seguono anche da posti inimmaginabili come l’Alaska, la Tanzania o la Siberia!

I fedelissimi sono sulla carta 247, ma in realtà quel contatore ogni tanto si ferma e finché non svuoto la cache non riparte, per cui a conti fatti, anzi a occhio e croce, siamo mooooolti di più 🙂

Quest’anno ho pubblicato 42 post, che hanno ricevuto 123 commenti e 23 likes.

Le pagine più visitate – oltre alla Home – sono, nell’ordine: DOCS, Cars & Parts (segno che l’alfista va sul concreto), ma anche i post relativi a tappezzeria e interni e – chi l’avrebbe mai detto – quel tutorial sul restauro del Crick Battaini dell’ormai lontano 2013.

A mandarci la stragrande maggioranza dei visitatori è ovviamente Google, ma funzionano bene anche i miei video su Youtube.

Le parole più cliccate sono: Giulietta spider pianale, Spider veloce, Giulietta spider vano motore, Spidervelocesedili giulietta spider 1956 (beato lui), scatola sterzo zf alfa spider etc. etc.

 

Insomma, senza stare a farla tanto lunga, il Blog si conferma anche quest’anno una piazza virtuale che attira numerosi appassionati della nostra beneamata Giulietta un po’ da tutto il mondo. E il 2019? Sarà pieno di materiale nuovo: non più la casa di cura per questo esemplare redivivo, ma una vetrina per le sue scorribande con a bordo il sottoscritto 🙂

Quindi stay tuned. Auguri di un felice anno nuovo a tutti!

 

Buon Natale 2018

23 dicembre 2018

Cari amici auguroni di buone feste! Come da copione, a Natale siamo tutti più buoni, ma tutta sta bontà potrebbe durare giusto il tempo di mandare giù il cenone, perché il 2019, che doveva portare importanti novità per il mondo delle auto d’epoca, pare entrerà all’insegna di un desolante Nihil sub sole novi.

Oppure peggio, con delle sorpresine targate gialloverde, di segno opposto alle mostre ottimistiche previsioni. Ma per ora stiamo senza pensiero, godiamoci il clima natalizio e le meritate vacanze. Ci sarà modo di tornare sul punto.

Di nuovo, auguri di buon Natale a tutti gli alfisti.

Mercatino di Natale 2018

16 dicembre 2018

Mercatino di Natale piuttosto modesto quest’anno. I pezzi da novanta (volante, cipollone etc.) sono rimasti da mesi – se non anni – presso i vari restauratori e solo ora li sto chiamando a raccolta. Intanto ve ne anticipo qualcosa e metto giù i pezzi immediatamente disponibili, come questa scatola fusibili.

Con qualche segno d’uso sulla targhetta, bachelite perfetta, staffa con verniciatura originale. La tavoletta ha qualche difettuccio, così ne fornisco una nuova, da forare e verniciare. I fusibili ci sono tutti e buoni.

E passiamo alla maniglieria o giù di lì, che ne abbiamo due: il maniglione freno a mano (SOLD) che vedete smontato è già in casa, bello ripulito e verniciato. Poi la leva cambio per modelli 101 (SOLD), cromatura originale, pomello perfetto: stesso discorso, rimontata e pronta all’uso.

Da ricromare ben 4 aragoste, ovvero cerniere cofano bagagliera, sia per Giulietta III serie e Giulia Spider, sia per modelli 750 e transizione. Le prime hanno tutti i prigionieri, sulle altre ne mancano 2 ma la cromatura e ben conservata e potrebbe bastare una lucidatura  fatta bene.

Oggetti smarriti e poi ritrovati! Il paio di paracolpi abitacolo che qualcuno mi chiedeva tempo fa è riemerso (SOLD). Trovato anche un sottobaffo originale lato passeggero già ramato e pronto per la vasta cromo. Infine un kit serratura cofano motore da zincare (SOLD).

Ultimi due pezzi pronti all’uso: Sportello vano porta oggetti spider 101 con fregio (disponibili separatamente gli altri – a eccezione di quello piccolo), e per veloci l’introvabile condotto acqua che dalla pompa porta all’abitacolo (un po’ corroso ma al limite utile come campione per farlo riprodurre in ottone e scordarsi della ruggine).

 

E passiamo ai pezzi in arrivo. Oltre al volante (tutto originale, con pulsante per sprint, corona restaurata da Moreno della Carrozzeria GF), a gennaio mi arriva un altro cipollone con tanto di stemma.

La zama non ha quasi fioritura, per cui basterà una leggera ramatura e verrà perfetto. Lo stemma ha un piccolo difetto ma verrà anch’esso riparato.

Arriva anche uno specchietto cruscotto per Spider terza serie e giulia spider. Con vernice conservata e tanto di decalcomania: tutto il resto va restaurato (specchio e vetro nuovi, cornice ricromata (già fatto): un pezzo decisamente ghiotto se avete una spider ben conservata. Infine un filtro regolatore FISPA FRB-11 che sarà disponibile sia con attacchi per Giulietta Veloce, sia per Maserati (SOLD).

Per ora tutto qui. Come al solito, ciò che non va venduto in settimana lo ritrovate poi nel Mercatino.

 

 

 

 

 

 

RealAlfa

2 dicembre 2018

Nasce RealAlfa, il concorso di conservazione e restauro promosso dal RIAR e dedicato alla memoria del grande Maurizio Tabucchi. Suddivise in 9 classi, verranno premiati l’auto meglio conservata e il miglior restauro di ogni classe. Il premio Tabucchi andrà all’Alfa Best of Show.

L’annuncio delle classi di vetture ammesse, in agenda per dicembre 2018, è stato pubblicato:

  • a) 6C 1500 – 6C 1750 – 6C 1900
  • b) 6C 2300 – 6C 2500
  • c) 1900 C Sprint – 1900 C Super Sprint
  • d) Giulietta Spider – Giulietta Spider Veloce
  • e) Giulia (tutti i modelli con carrozzeria berlina costruiti entro il 1973)
  • f) 1600 Spider (tipo 105.03) – 1750 Spider Veloce (tipo 105.57) – Spider 1300 Junior (tipo 105.91) –  prodotti entro il 1968
  • g) Alfetta Gt e derivate
  • h) Alfa 75 e 75  (tutta la produzione)
  • i) GTV – Spider (tutta la produzione della serie 916)
  • j) Instant Classic: 8C Competizione – 8C Spider – tutti i modelli costruiti dopo il 2000 in “limited edition”.

Non poteva mancare, ovviamente, una classe dedicata alla Giulietta. E anche se il regolamento non è stato ancora pubblicato, presumo che nella classe (d) siano ricomprese – per quanto non specificato – anche le Giulia Spider. Non solo non poteva mancare lo spiderino del Portello, ma ecco che, almeno sulla carta, la fa da protagonista. Ecco la locandina con il prototipo PF:

Iscrizioni a Marzo, concorso il 2 giugno. Che dite… ci si fa un pensierino?

Villa Potenza 2018

25 novembre 2018

Alternativa borgatara alla raffinata Milano Autoclassica che si svolge in contemporanea, la Mostra-Scambio di Villa Potenza, organizzata dal Club CAEM L. Scarfiotti, arriva quest’anno alla sua XXXVI edizione. Nonostante la pioggia ininterrotta, fa il pieno di visitatori!

La tendenza però è quella seguita da quasi tutte le piccole mostre, verso ciò che chiamerei una inarrestabile “imolizzazione”: sempre più stand dedicati alle due ruote e meno alle auto. La ricambistica poi, fatta eccezione per le popolarissime FIAT, è sempre meno rappresentata. In compenso, questa volta si sono viste macchine molto belle, fra cui una superba Lancia Aurelia B 24 fresca di restauro e una Alfa Romeo 2000 Spider Touring, già in vendita presso la Royal Garage di Potenza Picena. Ma non solo, tant’è che una galleria ci sta tutta.

A presto.

Car 2001 a San Severino

18 novembre 2018

Avete presente quello che ogni mattina si fa un chilometro a piedi per trovare il pane buono, e dopo una decina d’anni scopre che il miglior panettiere della città ha bottega proprio sotto casa? Beh è un po’ la storia del mio restauro. D’ora in poi però le baguette le prendo alla Car 2001 di S. Severino Marche.

Decisione presa, ovviamente, dopo aver ficcato il naso per benino nelle loro officine, vista l’ampia gamma di servizi offerti e controllata la qualità dei loro restauri. Se visitate il loro sito, dell’attività di restauro di macchine d’epoca non troverete traccia. La Car 2001 è bella grossa; concessionaria, autocarrozzeria, elettrauto, centro revisioni, gommista etc.: le vecchiette non sono di certo il core bussiness dell’azienda. Entrando nel capannone giusto però, sorpresa…

C’è tutto quel che serve per infilarci un mezzo rottame e sfornare un’auto restaurata di tutto punto: banco raddrizzatura, reparto lattoneria, forno verniciatura, perfino un banco prova motori, congegno di cui mi è capitato di rimpiangere la mancanza durante il restauro della mia Giulietta.

I risultati? Ve ne do un assaggio tra un po’. Intanto però, qualche indizio interessante. Qualcosa vorrà dire no? Se le commesse arrivano dall’Italia settentrionale. Eccola lì in fondo, dietro alla sorella 1300, una delle prime 1600 Zagato in fase di lattonatura arrivata proprio da Milano.

Oppure se questa carrozzeria piazzata un po’ fuori mano, nella profonda provincia marchigiana, riceve nondimeno commesse anche dall’estero, come il camioncino MV Agusta di un noto musicista americano (purtroppo finito e andato al suo proprietario), o questo raro esemplare di FIAT 600 multipla Savio, proprietà di un collezionista tedesco.


Per come la vedo io significa non una ma tre cose. Anzitutto che i lavori vengono eseguiti a regola d’arte; in secondo luogo che i prezzi sono nel mercato; in terzo luogo – ed è qualcosa che fa la differenza – che non si tirano indietro di fronte all’impossibilità di trovare l’introvabile e, anzi, riproducono qualsiasi pezzo necessario a completare un restauro. Ecco un esempio, anzi due in uno:

Questa FIAT 1200 Trasformabile – di proprietà di un socio del mio club – ha subito, un po’ come la mia Giulietta, un restauro completo. A differenza dello spiderino del portello, però, i cui ricambi si trovano con relativa facilità, per questa c’è da rimboccarsi le maniche e costruire di sana pianta tutto quel che manca. Così hanno fatto alla Car 2001, con risultati impeccabili. Oltre a paraurti e compagnia bella hanno riprodotto anche i gallettoni, lato destro e sinistro:

CAR2001-Cerchio-fiat-1200-TV

Non solo. Mi diceva il titolare che in occasione del restauro di una Sprint Speciale hanno rifatto gli stampi per la riproduzione completa delle portiere del capolavoro di Scaglione. Ma di questo ve ne parlo un’altra volta, tanto ci tornerò spesso.

Oh, beninteso, quanto al mio restauro ‘nomade’ nessun rimpianto, anzi, mi ha portato a conoscere persone e realtà del settore un po’ dappertutto in Italia: un’esperienza bellissima. Ma son cose da fare una volta nella vita. Il prossimo restauro lo affronterò in una prospettiva, diciamo così, più pragmatica. Sono infatti i ragazzi della Car 2001 che si occuperanno – appena finito lo smontaggio – della mia francesina carrozzata Pininfarina.

Prima ancora, della messa a punto finale della mia Giulietta in vista della seduta di omologazione. Dopotutto, se avete memoria, ricorderete che il restauro della signorina partì da San Severino: è giusto che il tocco finale aspetti allo stesso santo.

A presto.

 

Telo copri auto cercasi

11 novembre 2018

La lista della spesa per Autoemotodepoca c’era: solo prodotti per la cura dell’auto. Primo fra tutti, un bel telo copri auto targato Alfa Romeo. In secondo luogo, avevo in mente di prendermi un kit della Swissvax. Sapete com’è andata? Non ho preso niente di niente.

Quanto al belletto possiamo ancora soprassedere, ma la coperta ci vuole eccome. Da quando è in casa la Giulietta soffre di claustrofobia. E come se non bastasse, oltre al danno la beffa: la poveretta giace immobile sotto un telo copri mobili da imbianchino: roba da barboni! In attesa della Car Capsule per l’invernata, merita quanto meno un bel telo copri auto per interni.

In fiera ce n’erano diversi, ma nessuno pronto a saltarle addosso: o erano da fare o mancava lo stemma. C’è poi il discorso qualità / prezzo. Ne ho visto uno su Kijiji a 250 eurini. Francamente mi sembra un po’ eccessivo, anche perché tra quelli che ho visto a Padova nessuno, per quanto felpati e stemmati, si avvicinavano a quella cifra.

Perciò chiedo a voi cari alfisti: avete un telo? Se sì come vi trovate? Di che tipo? Quanto avete speso? Grazie in anticipo.

A presto.

Ancora su Autoemotodepoca 2018

4 novembre 2018

Riprendiamo il tour virtuale della mostra patavina. Alle tre gallerie della settimana scorsa ne aggiungiamo altrettante. Prima però un saluto agli amici della Carrozzeria GF di Tezze sul Brenta. La più bella scocca di Giulietta l’ho vista infatti da loro, frutto delle fatiche di Tiziano e Moreno.

Al loro secondo appuntamento in fiera, oltre a questa Giulietta II serie pronta per il rimontaggio, portano una rarissima FIAT 508 Balilla Coppa d’Oro, ormai al capolinea di un percorso di restauro a dir poco maniacale, durato cinque anni circa.

E visto che siamo in tema (ci mancherebbe: è il tema centrale di questo Blog!) riprendiamo con altre foto di Alfa Romeo presenti in fiera, comprese altre giuliette rimaste fuori dalla prima galleria.

 

Le Alfa erano ovviamente molto più numerose; ben rappresentato il duetto in tutte le sue forme e cilindrate, con numerosi ossi di seppia da restauro. Purtroppo però spesso confinati in aree a bassa illuminazione, per cui vi risparmio qualche brutto scatto. Del resto, come sapete, da un po’ il mio cuore alfista si è aperto – temo ormai troppo tardi – alle piccole Abarth. Dedico a loro un posto d’onore nella prossima galleria, in mezzo alle Lancia, alle FIAT e derivate.

 

Non avevo mai visto da vicino un esemplare di Abarth 207A, spiderino da corsa molto bello carrozzato da Boano, in acciaio purtroppo e dunque un po’ in sovrappeso per la sua categoria. Ho avuto invece due incontri ravvicinati – e altrettante occasioni d’acquisto mancate – con la piccola coupé 850 di Allemano, esibita qui con motorizzazione 750, a dire del venditore un ‘concept’ che anticipa la produzione in serie. Ma veniamo all’ultima galleria, dove ci metto tutto il resto, a incominciare da Ferrari e Maserati.

 

E questo è quanto. Le Shelby? Preferisco le Cadillac 😀

Per tutto il resto, gran bella mostra! L’appuntamento è per l’anno prossimo, già in agenda tra il 24 e il 27 ottobre 2019. Ma seguite il trend: i giorni giusti sono il giovedì e il venerdì. Soprattutto se in cerca di ricambi e con voglia di vederla, la mostra. A presto.