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Mille Miglia 2016

22 maggio 2016

Due Alfa Romeo 6C GS Zagato sul podio della 34° rievocazione della Mille Miglia: la 1750 dei vincitori, i bresciani Andrea Vesco e Andrea Guerini, e la 1500 di Giordano Mozzi e Stefania Biacca. In mezzo la OM 665 Superba di Luca Patron ed Elena Scaramuzzi.

Mille-Miglia-2016-Vesco-Guerini

La risposta della Lancia arriva dal Lago di Como, con una Astura seconda serie del 1933 (ri)carrozzata da Castagna che si aggiudica la Coppa d’oro al Concorso d’eleganza di Villa d’Este.

Lancia-Astuta-Castagna-1933

E’ stato infatti un weekend denso di manifestazioni motoristiche, con i due eventi forse più interessanti della stagione sovrapposti e, a margine, la modesta Mostra Scambio di Bastia Umbra. Tanto per non sbagliare, sono rimasto a casa ad aspettare il passaggio della Mille Miglia, di cui vi propongo un’altrettanto modesta galleria fotografica:

Ce ne sarebbero delle altre, che potrò eventualmente aggiungere, e il filmato; quello però ci sarebbe da montarlo e… sapete, al momento ho ben altro per la testa. A presto.

 

 

 

 

 

 

Verona Legend Cars 2016

15 maggio 2016

Sì certo, c’ero anche io, il venerdì, e sotto troverete* una folta galleria fotografica. Prima però veniamo al motivo stringente della mia visita, dettata più che altro dalla necessità di reperire gli ultimi pezzi mancanti e, soprattutto, di ritirare l’impianto elettrico commissionato nel lontano 2012!

Giulietta.spider-veloce-wiring-harneses

Il vecchio e il nuovo, il brutto e il bello, l’arrosto in agguato e la sicurezza del cavo mai entrato in tensione. Impianto frenante ed elettricità, mi raccomando, niente scorciatoie, tutto nuovo. Meglio ancora se rifatto paro paro sul vostro groviglio di rame, che sia nero o colorato, sterlingato o misto, l’importante, oltre ai sonni sereni, è la rispondenza alle specifiche di fabbrica.

Giulietta.spider-veloce-impianto-elettricoGiulietta.spider-veloce-impianto-elettrico_01Giulietta.spider-veloce-impianto-elettrico_02

Anche a costo di farsi storpiare il nome😀 Ecco, come vedete, la solita decalcomania che finta la piastra originale sulla scatola fusibili in bachelite qui non la vedrete. C’è invece proprio lei, la scatola originale, per fortuna dignitosamente conservata. Dopo tanta attesa, l’impianto è pronto al montaggio e fra qualche settimana passerà corrente alle componenti Magneti Marelli della mia veloce. Non vedo l’ora.

 

Che altro da Verona? Il cuore, appunto, dell’impianto frenante: la pompa.

Giulietta-pompa-freni-Bergia

Rettificare quella vecchia? Ci avevo pensato, ho sentito pareri un po’ da tutti e ho deciso, anche qui, di andare sul sicuro: nuova di pacca anche lei, come del resto lo saranno tutti i tubetti, come lo sono i cilindri e i ferodi alle ganasce. E poi acquisti dell’ultima ora, come il giunto di trasmissione, lo scudo paracalore e i gommini passacavi, presi tutti da Bergia.

Giulietta-pompa-freni-Bergia_01Giulietta-giunto-albero-trasmissione-BergiaGiulietta-passacavi-Bergia

 

Ma veniamo alla mostra, che come già nella prima edizione non ha deluso le aspettative. Il 90° della Touring Superleggera, il centenario della nascita del grandissimo Ferruccio Lamborghini festeggiato da una variopinta parata di Miura

VeronaLC-2016_Lambo-Miuras

Le Fiat specialissime del Museo Nicolis, raduni, conferenze, seminari. E poi tantissime vetture in vendita e un padiglione ricambi in crescita rispetto alle edizioni precedenti… insomma, molto di più di quanto non si riesca a vedere in una giornata. Dimenticavo: ‘Aspettando la Mille Miglia’! L’aspettiamo anche noi, appunto, come da qualche anno a questa parte comodamente seduti in balconata: ne riparliamo la settimana prossima.

Intanto ecco la galleria da Verona Legend Cars

 

 

Tris di Giuliette alla GF di Tezze sul Brenta

8 maggio 2016

Ultime foto dalla GF di Tezze sul Brenta. Dopo tanto tempo e fatica, contrattempi e intoppi, rimandi e more, non sembra vero ma le mie scorribande da pendolare del restauro sono, almeno per ora, finite. Il capitolo Carrozzeria è chiuso e non solo: sono riuscito a portarmela via sulle sue ruote.

giuliette-Carrozzeria-GF-Tezze-sul-Brenta

Ma per Tiziano e Moreno di rilassarsi non se ne parla: partita la mia alla GF di giuliette ne rimangono altre tre: chiedetevi pure se non ci sia lo zampino del sottoscritto…

giuliette-Carrozzeria-GF-Tezze-sul-Brenta_01

giuliette-Carrozzeria-GF-Tezze-sul-Brenta_02giuliette-Carrozzeria-GF-Tezze-sul-Brenta_c

La celeste di Diego, ormai anch’essa al capolinea, la spider del ’57 di Joseph ancora sotto i ferri (ma guardate sotto se non è in buone mani) e il restauro andato in stallo dell’amico Marco che da un bel po’ non si fa sentire: bisogna che mi decido ad andarlo a trovare per una bella rimpatriata:mrgreen:

Carrozzeria-GF-TizianoJoseph_giulietta-floors_01Joseph_giulietta-floors_02

Pianali a posto, piano bagagliaio pronto per la saldatura: lavoro pulito e preciso: tieni duro Joe, ci siamo quasi. Ma torniamo alla veloce rossa, da qualche giorno in attesa – è il caso di dirlo – del “treno” della Old factory Garage che la riporterà dalle nostre parti.

Old-Factory-Garage-trailer

 

Al momento la bella ha più ruote di un carrarmato, ma prima di salire su cotanto mezzo verrà appoggiata sulle proprie gomme, coi cerchi quasi freschi di vernice. (Sulla questione del metodo di verniciatura dei cerchi e della ricerca del punto di colore giusto per l’AR 003 Argento azzurrato tornerò su un post dedicato). Per ora riguardiamocela: è una delle ultime apparizioni nuda come mamma l’ha fatta.

Giulietta-spider-veloce-reassembling

Cliccate pure: modestia a parte la foto mi è venuta niente male, quindi l’ho messa a 1600x: uno spettacolo! Ancora qualche scatto con la ciclistica appena montata

Giulietta-spider-veloce-rimontaggioGiulietta-spider-veloce-rimontaggio_01E qualche altra immagine di dettaglio. A proposito, quanto ai cavi arresto scuotimento mi sbagliavo, e ne sono felice: quelli montati infatti non sono i cavi di Bergia (belli, ma pur sempre riproduzioni) ma quelli Nuovi da fondo magazzino, con la loro bella finitura al cadmio fatta circa 50’anni fa e ancora intatta.

Giulietta-spider-veloce-rimontaggio-ponte_01Giulietta-spider-veloce-rimontaggio-ponteGiulietta-spider-veloce-rimontaggio-sosp-ant

Giulietta-spider-veloce-rimontaggio-ponte_02Giulietta-spider-veloce-rimontaggio-ponte_03Giulietta-spider-veloce-rimontaggio-sosp-ant_02

 

Infine alcuni dei lavori svolti nelle ultime settimane alla GF in vista della dipartita della Signorina. Prima ancora del montaggio della ciclistica e la verniciatura dei cerchi – anch’essi NOS -, i ragazzi si sono spassati con alcuni lavoretti certosini come il detailing del vano motore e hanno posto rimedio ad alcune dimenticanze, una per tutte l’antirombo all’interno delle portiere :)

Carrozzeria-GF-Moreno

Incredibile: le porte erano lì, le abbiamo guardate e riguardate cento volte, ma la cosa ci è semplicemente passata di mente. Ebbene ecco fatto: aiuterà – mica tanto – ad attutire il frastuono della veloce, che con il suo cambio a 4 marce già a 4000 giri spacca le vetrine.

Giulietta-spider-porte-lucidateGiulietta-spider-antirombo-porteGiulietta-spider-veloce-rimontaggio_engine-bay

Bene, è tutto per ora, e tutto è bene quel che finisce bene. Unico rammarico, che il Maestro Domenico non sia qui tra noi a porre il punto e a capo su questo suo capolavoro di restauro.

La scocca della giulietta spider, come ben sappiamo, le hanno fatte tutte quante alla Pininfarina. Ma questa scocca, come nessun’altra, è stata rifatta, partendo da un relitto che avrebbe mandato al manicomio più di un lattoniere, da un Maestro con la M maiuscola, e proprio per questo ora rinasce molto meglio di quando è uscita dalla fabbrica. Grazie Domenico, grazie a Moreno e a tutto lo staff della Carrozzeria GF.

Arrivederci a presto per il bindisi😉

 

Rimontaggio. Prima parte: ciclistica

1 maggio 2016

Dopo l’ultima lunga pausa, rieccoci, siamo al rimontaggio. Non che nel frattempo alla GF di Tezze non si siano dati da fare. Sono io questa volta che, tartassato da mille impegni, ho fatto fatica a starli dietro, tant’è che le foto che vi propongo sono di Moreno Campagnolo, che ringrazio.

Giulietta-spider-assembly-ready

E come da programma si riparte dalla ciclistica, già pre-assemblata da Fausto Fiorucci quando era alla FM di Foligno. Ora, insieme a Marco Mancini – che si era occupato della meccanica – sono passati entrambi nello staff dell’Old Factory Garage di Perugia.  Ed è proprio lì che tra meno di due settimane la Giulietta verrà consegnata per il completamento del rimontaggio e tutto il resto.

Giulietta-spider-leve-sospGiulietta-spider-sosp-sxGiulietta-spider-sosp-dx

Non ho gran che da dirvi perché ne so quanto voi che guardate le foto. Riconosco però il cavo arresto scuotimento preso da Bergia l’anno scorso. C’è da dire che poi trovai un kit nuovo da fondo magazzino, li confrontai tra loro e con quelli montati sulla mia e mi accorsi che erano tutti e tre l’uno diverso dall’altro, quindi lasciai tutto in carrozzeria affinché usassero quello che montava meglio: sono curioso di capire perché hanno optato per quelli di sior Paolo.

Giulietta-spider-bandelle-NOS

E siamo al ponte, un po’ sporco e impolverato:) Come del resto le bandelle, anch’esse NOS prese da Mauro Rolando. Non sono sicuro che la bulloneria zincata sia corretta, anzi, con ogni probabilità non lo è, ma in ogni caso si fa in un attimo a sostituire bulloncini e dadi.

Giulietta-spider-bandelle-NOS_00Giulietta-spider-bandelle-NOS_01Giulietta-spider-bandelle-NOS_02

Vedo poi con piacere che la bulloneria brunita da me ha resistito bene all’attacco delle chiavi. La scatola sterzo che vedete lì a terra nella foto grande sopra è rimasta indietro a causa di una mia dimenticanza: sbadatamente gli elementi di collegamento tra scatola e rinvio sono rimasti nella bagagliera della mia BMW e così me li sono riportati a casa:-/

Ma sto arrivando, e con me arriva tutto l’occorrente per mettere a terra l’auto, gomme nuove e camere d’aria comprese. I cerchi? Sono già in primer. La settimana prossima il prossimo aggiornamento; e d’ora in poi ragazzi, qui vedrete solo rosso!

Attenzione: Sfigato clona mio annuncio

29 aprile 2016

Ancora una volta: occhio alla truffa! Questa volta la cosa coinvolge direttamente me. L’utente ‘Vito’ di Genova o chi per lui ha clonato un mio annuncio, da me stesso inserito su Autobelle, e ha schiaffato il clone sul portale Subito.it.

volante-giulietta_00

Ho già inviato segnalazione all’amministrazione di Subito e mi accingo a sporgere denuncia alla Polizia postale. Intanto avverto anche voi: occhio a non cascarci!

Da domenica si riparte con il reportage fotografico sul rimontaggio della Giulietta😉

 

 

 

 

Sì per dire NO, e anche un bel Vaffa

17 aprile 2016

Voi sapete cari amici che qui ci facciamo i fatti nostri, sempre o… beh quasi sempre. Ogni tanto infatti, quando i cabasisi mi girano a ventola perché dall’alto, chi governa questo nostro sventurato paese ci prende per deficienti, allora è la volta buona che m’incazzo e sbotto. Oggi guarda caso è una di quelle giornate.

bagnanti

Lo fanno da sempre, ci mancherebbe; lo fanno sistematicamente sulla base del presupposto che l’età teorica dell’elettore italiano si aggiri intorno agli anni 9; lo fanno dando sfogo alla loro specialità, la supercazzola, o viceversa, come in questo caso, con la reticenza.

Del referendum del 17 aprile se ne è parlato poco e, chi ha parlato, quando non ha istigato all’astensionismo ha cercato di sorvolare, minimizzare, travisare: si è evitato in ogni caso di andare al punto, che è uno solo: via al più presto dalle coste italiane quelle luride piattaforme che avvelenano il mare e non servono a un beneamato cazzo.

trivelle

Eh sì, perché se riescono a estrarre l’1% di greggio e il 3% di gas del nostro fabbisogno, mi dite in quale misura contribuiscono a ridurre la nostra dipendenza dall’estero? Vale la pena continuare a devastare (e lo si fa da 30’anni!) il Belpaese per qualche barile di merda millenaria, peraltro di qualità scadente? Non è come cagare in giardino per concimare le margherite? Cresceranno bene certo, ma vi ritroverete a vivere in un vero e proprio merdaio. Ebbene è questa la fine che sta facendo l’Italia.

Eppure, per qualche ragione questa sembra l’ultima fra le prospettive in grado d’impensierire il governicchio. Al primo posto c’è la decretazione frangicostituzione; un paio di mozione di sfiducia da sgambettare alla svelta, uno scandalo che, guarda caso, puzza di trivella e si allarga (la frase fatta ci sta tutta) a macchia d’olio.

Ma, c’è da scommettere, nemmeno questo – l’emerita colf guatemalteca presa con le mani nella marmellata – riuscirà in questa bella domenica di primavera a far alzare dal divano il culo beota dell’italiano medio, sempre pronto a mandare giù gli slogan degli imbonitori di turno: sono un po’ come le cozze dell’Adriatico, lì per lì gustosi al palato, ma alla lunga ti avvelenano il fegato. Non fatevelo sfuggire, oggi potete prenotare l’antidoto.

Boldrimi-al-voto

Per votare bisogna aver compiuto i 18’anni (e superato i 9 sul piano cognitivo). Se avete questi requisiti su le chiappe, si vota! E stavolta c’è il bonus: il ‘Sì’ vale un bel Vaffa a chi si ostina a prenderci per imbecilli.

 

Mercato 2016: Veloci vendonsi

10 aprile 2016

Fra le cose che quest’anno mi sono rimaste un po’ indietro (i lavori sulla mia veloce per primi, ma ve ne parlerò subito) c’è il termometro sul mercato. Nei primi tre mesi ne ho segnalata una soltanto – restauro esemplare e richiesta piuttosto ambiziosa – ma certo altre ce ne sono, pronte a passare di mano.

AR1495F03326

La prima è una vecchia conoscenza, la AR1495F03326, già recensita allo stato di ‘progetto‘ e poi ancora quando, restaurata, fu battuta un paio d’anni fa dalla Gooding & Company. Ebbene rieccola sul mercato, alla Fantasy Junction, proposta a $ 125.000.

 

La seconda veloce da segnalare (più che altro perché del 1956!) è la AR1495F03362 e si trova in Austria:

AR1495F03362

Equipaggiata con un motore rimediato, serie 00121, questo anziano esemplare si presenta con tettuccio rigido originale PF, come già la precedente in un colore piuttosto inconsueto. Molto belli gli interni ma il vano motore ha bisogno di parecchie attenzioni, per non dire di un motore corretto, di non facile reperibillità. Visibile su Anamera, la richiesta è di EURO 85.000.

 

Dalla Francia invece due spider veloci, entrambe rosse, di cui la più bella è senz’altro questa AR1495F05535 con motore di primo equipaggiamento 1315*31998:

AR1495F05535

Foto ben fatta, che fra l’altro dissimula un’aria vissuta ovvero, in altri termini, la patina della vernice nitro originale. Vano motore in perfetto ordine, superbo volante Nardi dell’epoca, cerchi bimetallici e una stranezza: il vano portaoggetti sembra essere stato ampliato. Annunciata su Classcdriver con richiesta è u$s 125.000. Sullo stesso portale, più modesta e dimessa un’altra veloce di cui si dice poco e nulla, se non che è nata nel 1961 e che sarò battuta dalla casa Leclere con stima tra 68 e 85k EURO.

 

E in Italia? Ce ne sono anche da noi. La prima da segnalare è una di quelle “eccelse” che fanno il giro delle varie mostre scambio. Veloce passo corto nera, telaio AR1495.04668  e motore 1315.31340.

Veloce_nera

“Condizioni immacolate da concorso – restauro totale e altamente professionale rispettando la configurazione originale”. Così il venditore. Tradotto: interni in ordine, vano motore con qualcosa da rivedere e capottina visuta, radiatore artigianale. Il prezzo è di Euro 95k.

 

Più interessante è questa seconda serie bianca, telaio AR1495F06375.

AR1495F06375

Restaurata integralmente nel 2008, gli interni sono ancora il grandissima forma. Il vano motore è invece un po’ più vissuto ma all’interno non manca nulla e ogni particolare appare corretto. Trattative riservate, quindi al momento non è dato sapere il prezzo. Inserzionata su Kijiji.

 

E poi ci sono le corsaiuole. Se la cercate già pronta per la pista (o da riportare allo stato originale con uno sforzo – e sborso – non devastanti) ci sono delle occasioni da prendere al volo o lasciare lì dove sono, vedete voi:) Ben tre racers al momento sul mercato, la prima in Europa, le altre due in America. Quella che vedete accodata al maggiolino di lusso viene proposta su Anamera a u$s 49.500.

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Un’altra ancora, sempre americana, sempre rossa, vanta un passato agonistico nella SCCA ed è in vendita presso la Classic Investments a soli u$s 31.150. Si tratta della 1495F04077, con motore AR10214900. Irresistibili i cerchi:)

1495F04077

Infine questa passo corto bianca del 1959 di cui non si dice nulla tranne che ha un passato sportivo ben documentato, tettuccio rigido, gabbia e un coperchio punterie in un verde metallico da fare invidia ai tafani. Il tutto a a 85.000, e sono euro!

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E i progetti di restauro… Potevano mancare? Certo che no: ben due, entrambi del 1957, ma in due nemmeno mezzo motore. Per gli intrepidi insomma, questo colabrodo policromo, appartenente alla stessa serie della formidabile Veloce di Susanna Gabbiano, ma un pelino sottotono:mrgreen:

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Per gli avventurieri invece una scocca, messa meglio della precedente, con strumentazione e qualche parte di meccanica nel magro lotto. Unico problema… si trova in Venezuela. L’auto era stata promessa sul porto di Genova, quindi, prima di avventarmi sulla Simca, che ha preso lo spot in garage, ho intrattenuto una breve trattativa, in sordina ovviamente, che però è rimasta allo stato di amena chiacchierata con il gentile proprietario, che mi invita ad andare a prender(me)la in quel paese.

Non ho più l’età: se ve la sentite cerco anche le foto e vi passo il contatto.

A presto😉

 

 

 

 

Da Milano Autoclassica a Reggio

3 aprile 2016

Due mostre scambio in un post: Milano Autoclassica, che mi era rimasta indietro, e l’appuntamento ineludibile di Reggio Emilia ormai alla sua 36° edizione. Due Mostre agli antipodi che si integrano a vicenda: divinità a 6 zeri nella prima, inesauribile miniera di ricambi la seconda.

Autoclassica-2016

Ma quest’anno – bisogna ammetterlo – la manifestazione Milanese perde qualche colpo. A fronte di un’affluenza di pubblico in crescita del 15%, l’organizzazione fa cilecca su due parametri centrali per ogni mostra che si rispetti: spazio e illuminazione. Purtroppo, superato il primo padiglione per ‘vedere’ le auto ci voleva la torcia: mi sembrava di essere a Bastia Umbra. Che dire poi degli spazi angusti in cui erano confinati alcuni espositori. Simbolico infine il mezzo padiglione dedicato ai ricambi.

Comunque, pur sempre una gran bella Mostra e di macchine belle ce n’erano. Ecco la galleria:

Come vedete le Giulietta non potevano mancare e non sono mancate: restaurate, conservate o giù di lì e un paio di progetti, fra cui questa terza serie qui in coda, come anticipato nella nostra ‘cartolina’ della settimana scorsa, rimasta invenduta. Una sola Veloce, restaurata, proposta a 90K euro.

 

Come non potevano mancare a Reggio Emilia, anche se le Spider non si sono viste. Due Sprint invece, entrambe di fine produzione, quindi dotate di freni a disco. Una restaurata a 49k euro e un progetto piuttosto impegnativo ma con motore marciante – da notare la “flebo” di benzina:)
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Ma, come detto, a Reggio ci si va per ricambi, e io qualcosa ho trovato, grazie ai miei ricambisti di fiducia, che ringrazio:

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Questo è quanto; alla prossima settimana .

 

 

Visita da Baresi a Barbariga

27 marzo 2016

Venerdì scorso ho avuto occasione di fare una visita alla Carrozzeria Baresi a Barbariga, Brescia. Cosa ci sia andato a fare lo immaginate già, e visto che c’ero non potevo non farmi un giretto fra i tanti progetti di restauro ospitati nel loro bel capannone dai muri rossi: tre le Giuliette, tutte spider, tutte vendute.

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Fa piacere vedere, intanto, che qualcuno si prenda ancora la briga di rimpatriare qualche Giulietta (e questa proviene dal BHCC), per quanto malridotta, ma soprattutto che ci sia ancora chi è disposto a imbarcarsi in un’impresa come quella che sto portando a termine, se non più ardua e impegnativa.

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Questa terza serie, come vedete, ha i fondi… anzi non li ha più, ma per il resto appare completa. I fondi si trovano già pronti, quindi coraggio e pazienza, si può fare. Come a più ragione si può fare, e si farà, il restauro di questa Spider Veloce del 1958.

Baresi-Spider-Veloce-soldBaresi-Spider-Veloce-sold_02Baresi-Spider-Veloce-sold_01Verrà anzi eseguito dai Baresi stessi, che al mio arrivo erano impegnati su una scocca di Porsche 356 A T1 in primer. Niente male come formula: importazione, vendita e restauro 3 in 1. E, cigliegina sulla torta, anche testa di ponte italiana per le vetture provenienti dall’Olanda, per la precisione da Joop Stolze. E’ chiaro, no? cosa mi ha portato dalle parti di Bescia…

 

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Esatto: prendermi la bella – e malandata anche lei – Simca 8 Sport. Lo so, avevo detto che non ne avrei parlato su queste pagine, ma questo breve accenno è dovuto. I Baresi sono stati gentilissimi, precisi, efficaci. In un attimo hanno interrotto le loro attività, preso un muletto e in men che non si dica la francesina era su quel bidone di una Iveco Daily su cui mi sono maciullato la schiena per circa 1000 Km.

Baresi-Simca-8-Sport-carica_01Baresi-Simca-8-Sport-carica_02Baresi-Simca-8-Sport-caricaQuindi grazie ragazzi!

E auguri di Buona Pasqua, a voi e a tutti gli amici che seguono questo Blog.

 

Cartolina da Autoclassica

21 marzo 2016

In attesa del video e della galleria fotografica ecco una ‘cartolina’ da Milano Autoclassica 2016, che vi anticipo è stata un’edizione un po’ in tono minore rispetto alle precedenti, ma pur sempre un bel fine settimana all’insegna del motorismo storico.

ARGiulietta-10103370356-Autoclassica-2016

Eccomi insieme all’amico Marco da Cagliari. La gente ama farsi fotografare accanto a macchinoni da sogno; a noi invece piacciono i rottami di Giulietta, invero sempre più rari. Si tratta della AR #10103 370356, messa all’asta dalla Pananti con stima fra 38 e 45k, ridimensionata tra 25 e 27 dopo constatare che il motore non era proprio il suo, ma rimasta comunque invenduta.

Strano perché non era poi così male, e proprio a 24k è passato di mano l’altro progetto di giulietta presente in fiera, per la verità più devastato di questa romana ritargata. Ne riparliamo fra qualche giorno.

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