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F*ck 2020 and happy New Year

31 dicembre 2020

E’ stato un anno talmente di m* che pensare di fare un bilancio a poche ore della fine fa tremare i polsi: cos’altro potrebbe ancora succedere, magari tra le 19 e le 23:59? Meglio limitarsi a ‘salutarlo’.

Dopodiché, anche a far gli auguri per il prossimo, beh il sudorino freddo non te lo toglie nessuno…

Eppure non è che si augura chissà che cosa… giusto un po’ di normalità

E allora sì cari amici alfisti, i miei migliori auguri di un buon 2021!

Buon Natale 2020

24 dicembre 2020

Cari amici alfisti vi auguro un Buon Natale. E mi raccomando, niente bagordi: parenti pochi, distanza di sicurezza e, se possibile, doppia mascherina 🙂

Ci sarà occasione di rifarci. Un caro saluto e a presto.

Mercatino di Natale 2020

13 dicembre 2020

Magro, perché magri sono i tempi e sul mercato stesso è calma piatta, ma qualche pezzo pregiato c’è. Uno per tutti questo bellissimo volante Nardi dell’epoca. Ma non solo. guardate sotto!

Usato in ottime condizioni. Nuovo il gruppo pulsantiera, con pulsante centrale originale però, lucidato a specchio. Marchiato 1964, per Giulietta, 1900 o altre Alfa (altre immagini su richiesta).

Più bello ancora questo set di strumenti, perché restaurati da colui che si è ormai confermato come il n° 1 nel settore, vale a dire Massimo: vedere per credere. E rivedere ancora. Questi sono per Veloce americana, calibrati e testati: le immagini parlano da sole! [ Venduti – SOLD ]

Infine – ma solo per quanto riguarda i ‘pezzi grossi’ – questo paio di Webers DCOE2 per giulietta veloce 2° e 3° serie, con la cosiddetta costola sul fianco. Sono quelli ex “gasati”. Ricorderete che tempo fa li avevo avuti, frutto di uno scambio, e proposti così com’erano. Questa volta di nuovo c’è che sono stati messi nelle mani di un carburatorista che ha ripristinato l’uso proprio, cioè a benzina: i segni del suo intervento sono appena visibili.

E visto che ci siamo ripropongo anche i due crick restaurati con tanto di decalcomania Battaini, perfettamente funzionanti. Sconto natalizio per gli amici del Blog!

E poi vabbe’ un po’ di minuteria per cui non vale la foto, come i profili cruscotto giulietta spider 2° e 3° serie (ho anche lo sportellino); una scatola fusibili completa di staffa, sempre per modelli 101; un’astina olio completa del suo tubicino per normale; chiavi per kit attrezzi di tutte le dimensioni tranne la piccola 8/10 etc.

Ah, dimenticavo. Ho quasi completato una trousse attrezzi tutta originale in condizioni da concorso. Mancava solo la levacoppe, in arrivo. Comunque se ne riparla l’anno prossimo.

Oh, alla fin fine non è poi così magro, il Mercatino.

A risentirci alla prossima settimana per gli auguri di un sobrio Natale :-/

Si torna in giallo, forse

29 novembre 2020

Locked down a second time. Eh sì, li ha presi entrambi, poveraccia: questo inverno, il confinamento duro, e di nuovo ora, con la regione tinta di arancione e quindi il divieto di spostamenti tra i comuni.

Così, ancora una volta la Giulietta è rimasta sequestrata alla Car2001 di San Severino Marche. Ma pare che ci siamo, ha detto Speranza: se famo i bravi, venerdì 4 riaprono le gabbie.

E guarda caso venerdì abbiamo meteo favorevole per una prima (seconda in realtà) uscita fatta come si deve. Un po’ freddino per scappottare ma sarà la volta buona che proviamo anche l’impianto riscaldamento.

Staremo a vedere: io vedo tutto arancione, ma incrociamo le dita.

Mercato 2020: spider veloce

22 novembre 2020

Giunti a fine novembre è ora di fare il punto sull’andamento del mercato in questo infausto 2020 agli sgoccioli. Limitatamente, va da sé, al modello che qui ci interessa, la Giulietta Spider Veloce.

Certo, ma mai come in questo momento è il caso di partire da uno sguardo d’insieme, globale sull’andamento del mercato negli ultimi anni, memori del fatto che la crescita senza precedenti del settore – che raggiunge il suo picco nel 2015 – scatta in seguito alla crisi finanziaria del 2008.

La domanda che a questo punto si pongono gli operatori del settore è se l’attuale crisi economica innescata dalla pandemia potrà – non tanto avviare un’analoga corsa al rialzo (cosa da escludere), ma – quanto meno confermare il mercato dell’auto d’epoca quale asset appetibile per gli investitori e quindi determinare un’inversione della curva al ribasso verificatasi fino alla fine del 2019.

La risposta è tutt’altro che scontata. Tuttavia, dopo aver consultato i vari indici a disposizione (HAGI; Hagerty; K500 e altri) e letti un certo numero di articoli on-line, una mezza idea me la sono fatta, ed è questa: in generale si può affermare che, com’è da escludere lo scatenarsi di una nuova corsa all’auto d’epoca, così è altrettanto improbabile che possa verificarsi un collasso del mercato.

Certo, come previsione è poca cosa. Eppure, l’indice della tenuta del mercato è già nel fatto che durante tutto il 2020, in piena pandemia, a fronte di un fisiologico decremento di ca. il 20% del volume di affari, i prezzi tengono in quasi tutti i segmenti e in qualche caso addirittura salgono (i youngtimer!), assecondando la tendenza pre-pandemia.

Si direbbe insomma che – almeno in questa primissima fase – il covid-19 non abbia impattato in modo incisivo sul mercato. E’ tuttavia probabile che abbia impresso un’accelerazione alle tendenze già in atto, per cui sarebbe lecito attendersi che i modelli già in calo continuino a perdere terreno, mentre quelli emergenti consolidino la loro corsa al rialzo.

Nel segmento che ci interessa (ammesso che lo si possa definire e delimitare) le cose non sono però altrettanto chiare. Tecnicamente – dal punto di vista delle quotazioni di mercato – la Giulietta si colloca nell’interregno tra i youngtimers e i cosiddetti blue chips, in cui troviamo inserite a pieno titolo SZ, TZ e Sprint Alleggerita. Vi accedono però anche esemplari di SS e Veloci, Sprint e Spider, purché in condizioni eccellenti, con quotazioni oltre i 100k. Cosa ne sarà di queste ultime?

Gli scenari possibili sono a mio avviso due: il primo le vede trascinate al ribasso dall’accostamento alle “normali”, già in calo; il secondo segnerebbe un allungamento della forbice rispetto a quet’ultime, sancito dallo scarso numero di esemplari prodotti, parametro sempre più apprezzato dai collezionisti.

Devo ammettere che trovo più plausibile la prima ipotesi. E aggiungo, non mi turba affatto. Anzi. Una cosa è sicura (e lo si è visto a Padova, piena zeppa di giuliette) il mercato tira dalla parte dell’acquirente: è o sarà a breve il momento di comprare, non per fare affari ma per pura passione.

E questo non può che farci piacere 🙂

Prova al Banco del 106: il video

8 novembre 2020

Ecco in un breve video qualche passaggio della prova al banco del AR 106 #00049 che fin dal primo giorno spinge la mia Spider veloce. Dopo la rettifica alla CAR2001 suona che è una musica.

Musica in parte coperta dai tanti rumori in officina e un po’ strozzata da quel collettore di fortuna usato sul banco. Ma ovviamente non di solo suono si tratta: il propulsore è già in macchina, ho fatto una breve prova e non vi dico che sorpresa: è tutto un altro motore! Ve la racconto la prossima volta.

Oggi invece vorrei soffermarmi su quello che definirei un ‘appuntamento col destino’. Le novità sono infatti due: la prima è che questa volta sappiamo cosa infiliamo nel vano motore; la seconda è il ritorno di un meccanico d’eccellenza: Mario, che vedete nel fermo immagine e nella foto sopra.

Chi ha la memoria lunga ricorderà che la prima persona cui mi rivolsi per questo progetto è stato proprio lui. Poi la vita ci portò su strade diverse. Ebbene poco dopo che la Giulietta è entrata nella Car2001 per la messa su strada, Mario iniziò un rapporto di collaborazione con l’officina.

Quindi insomma, da qualche parte c’era scritto che questo motore doveva rifarlo lui: così è andata e ne sono felicissimo 🙂

Mille Miglia 2020 per immagini

1 novembre 2020

Vi racconto il passaggio della Mille Miglia a Macerata, per immagini ovviamente, che valgono più di cento parole. Beh, per ogni buon conto, le foto sono oltre 200!

Le gallerie sono due, suddivise per anzianità o, se volete, per coefficienti. Prima le nonnine, più avvantaggiate nel computo delle penalità: non ha caso – senza nulla togliere alla bravura dei regolaristi – vincono sempre loro, come in questo caso l’Alfa Romeo 6c 1750 SS Zagato di Andrea e Roberto Vesco, che hanno dominato questa 38° edizione dall’inizio alla fine. Dunque via la prima:

Seconda galleria, non così omogenea ma ben più ricca e, quel che più conta, ad alta densità alfista:

E questo è quanto. Se vi siete riconosciuti a bordo di una di queste belle, contattatemi pure e vi mando la o le foto ad alta risoluzione e senza il logo del Blog.

A presto.

Mille Miglia e Automotodepoca

25 ottobre 2020

Tutto nella stessa settimana! Rimandata causa covid-19, la MM 2020 è venuta a sovrapporsi al salone di Padova: non sono ubiquo, e poiché la prima passava praticamente sotto casa, indovinate un po’…

Eh sì, Complice un po’ la strizza per l’improvviso aggravarsi della situazione, la faticata (e la $pe$a…) di una 3 giorni patavina, ho preferito guardarmi il passaggio della corsa più bella del mondo alla vecchia maniera, sul ciglio della strada.

E le soddisfazioni, come dire… non sono mancate 🙂 Certo non è stato, come per altre edizioni, un bagno di folla ovunque, tant’è que proporrei questa come immagine emblematica del passaggio maceratese.

Ma se di pubblico che n’era pochino, le belle macchine non sono mancate. Certo, sono per lo più sempre le stesse anno dopo anno; ma tra le new entry a seguire la freccia rossa questa volta c’era la superba Lancia Dilambda BS di Filippo Sole, vincitrice a Passione Engadina 2020.

Freccia rossa che però non ha portato fortuna all’ombra blue: venerdì scorso, la coppia ai comandi non sembrava infatti molto soddisfatta della prestazione. Ho accennato a chiedere come stava andando. Ecco la risposta, inequivocabile, di Filippo:

Vincono la 38° edizione della Mille Miglia i Vesco, padre e figlio, a bordo dell’Alfa Romeo 6c 1750 SS Zagato. Due le Lancia sul podio, entrambe Lambda Spider Casaro: 2° quella del 1929 di Sisti e Gualandi e 3° la VII serie del ’27 di Fontanella e Covelli. Congratulazioni a loro e a tutti i corridori!

Del passaggio a Macerata ho scattato un centinaio di fotografie, che la settimana prossima troverete qui, editate, ottimizzate e suddivise in 2 o 3 gallerie.

Quanto al salone di Padova, ecco la sintetica nota del nostro inviato, presente in fiera il giovedì:

Manifestazione sottotono: espositori con la “camola” per il poco pubblico partecipante e assenza di stranieri. Molti spazi vuoti soprattutto fra i ricambisti. Poche vetture interessanti, molte (troppe) Giuliette e Giulia in vendita, belle e brutte. Poche presenze di case automobilistiche o comunque con stand di presenza.

La best of show? Questa elegantissima Maserati 3500 Spider Vignale nera:

Bisogna ammettere tuttavia che – comunque sia andata – l’impresa degli organizzatori merita ogni riconoscenza da parte di tutta la comunità degli appassionati di auto d’epoca.

Sotto il profilo commerciale [poi], Auto e Moto d’Epoca si conferma il palcoscenico italiano più importante e quello di maggior profitto per le vendite, soprattutto nel segmento top”. “Dopo tutto quello che è successo, soprattutto negli ultimi giorni, non ha senso cercare di trarre indicazioni statistiche sull’andamento del mercato – dice Daniele Turrisi, esperto internazionale e membro della commissione prezzi di Ruoteclassiche – Il vero, grande valore di Padova 2020 è esserci stati: un segnale di forza e, da parte degli espositori, anche di gratitudine verso una fiera che ha fatto crescere l’intero settore”. 

Giustissimo; ed ecco che si fa presto a sentirsi un verme: con l’albergo prenotato e il pass stampa in tasca, potevo anche farmi coraggio, presentarmi in tuta anticovid, raziare qualche svuotatasche, ma non potevo certo portarmi indietro la carovana della Mille Miglia: quanto a me, insomma, hanno vinto le auto in movimento.

Ve le mostro la prossima settimana.

Motore sul Banco

18 ottobre 2020

Completato l’assemblaggio, il motore è stato messo subito sul banco prove e avviato. Volete sentire il rombo del 106? Mi spiace, portate pazienza: non è ancora il momento 🙂

Come anticipato, qualche ripresa l’ho fatta, ma non ho ancora avuto modo di montare il video. Posso però dirvi che ne sono felicissimo: il motore va che è una meraviglia e non butta una sola goccia d’olio.

Giovedì scorso ha girato praticamente tutta la giornata e poi ancora venerdì, a diversi regimi, sul banchetto autocostruito della Car2001.

E che ci voleva? Mica serviva un’astronave di banco, chissà quale mostro tecnologico: il punto è che prima di montarlo in macchina – tanto più su un vano appena verniciato – il motore va testato, e magari anche un pelino rodato. E per farlo ci vuole davvero poco.

Sapeste quante discussioni ho fatto su questo argomento, e le cazzate che mi sono sentito rispondere da chi, essendone sprovvisto, doveva in qualche modo giustificare il proprio pressapochismo. E ne ho pagato lo scotto.

Perciò ora non sto a farla tanto lunga ma un consiglio ve lo voglio lasciare: chiedete prima; e se vi dicono no, non ce l’abbiamo, non serve, girate subito i tacchi: quell’officina non fa per voi.

A presto.

Rimontaggio del 106

11 ottobre 2020

Arrivate le bronzine – Vandervell of course – alla Car2001 sono partiti con il rimontaggio del motore della mia Veloce. Tutto come da programma e, una volta tanto, nessun problema da segnalare.

Attirato in officina da una serie di fotografie decisamente esplicite del motore sotto i ferri…

…sono arrivato nel momento in cui stavano sistemando le nuove camicie (che da queste parti chiamiamo semplicemente ‘canne’) sul basamento.

Non starò qui a farla lunga sui vari problemi riscontrati nel motore dopo lo ‘scottone’: un rapido confronto delle tolleranze valvole prima e dopo rende l’idea delle condizioni in cui si era ridotto.

Anche perché i problemi ora li sto avendo con l’editor di inserimento immagini di WP: è cambiato tutto e così devo re-impararmi un po di cosette su questa nuova interfaccia, e vi assicuro che non è il momento di stare a perdere tempo. Quindi le restanti (poche) immagini le affido a una galleria.

Rieccolo: il 106*00049 è tornato tutto di un pezzo, e se non ci sono contrattempi la settimana prossima o quell’altra verrà messo sul banco di prove, prendendo il posto del 121 appena collaudato: sarà dunque l’occasione per girare un bel video.

Vi lascio con qualche immagine delle Alfa Romeo attualmente in restauro in officina: bellissima la Giulietta berlina blue che seguo da quando è in rimontaggio, per non dire delle due Junior Zagato: quanto mi piace quest’Alfa!

A presto…