Skip to content

Fanali Posteriori Altissimo

12 febbraio 2017

Alla OFG me li chiedono da settimane. E questa volta non è che manchino; al contrario: ne ho troppi e non so decidere quali di questi montare sulla mia macchinina, quali tenermi di scorta e infine cosa destinare al mercatino a disposizione di altri giuliettisti.

giulietta-spider-altissimo-tail-lights

Sono dispari, qualcuno montato, i più semismontati, qualcuno ricromato, altri mai, tutti quanti un po’ sporchi ma sani. Li ho raccolti negli anni sempre alla ricerca del fanale perfetto, che non significa necessariamente Nuovo-da-fondo-Magazzino (spesso tenuti male e ridotti peggio), ma proprio perfetto, senza rigature su plastica e cromature, con i gruppi elettrici integri e la cuffia in gomma ancora morbida.

giulietta-spider-altissimo-tail-lights_00

E a dirla tutta, in questa sparuta categoria ho trovato solo le plastiche, l’unica cosa su cui non ho dubbi: belle che sembrano finte! Per il resto dovrò fare una bella cernita pezzo per pezzo. Quanto al corpo fanale credo che userò i ricromati, anche perché ho notato che il punto dove la cromatura salta per prima è quello scaldato dalle lampadine, e se lì la superficie non è specchiata la luce sarà più fioca.

giulietta-spider-altissimo-tail-lights_04giulietta-spider-altissimo-tail-lights_03giulietta-spider-altissimo-tail-lights_01

Sì insomma la configurazione sarà più o meno quella lì: plastiche NOS, corpi ricromati, cuffie le migliori e i gruppi elettrici che ho scelto e ripulito per benino. E le viti? Non le ho fotografate ma anche queste le ho trovate nuove, quindi saranno la ciliegina sulla torta. Ah ecco, ci vorranno anche le ghiere interne, zincate a suo tempo e anche loro in soprannumero.

giulietta-spider-altissimo-tail-lights_06

 

Una rogna in questi fanali sono le guarnizioni. Non escludo di trovarne fra le tante almeno due ancora in forma, ma il materiale impiegato al tempo, per quanto ben conservato sia il fanale, di solito oggi è decisamente al capolinea, sfarinato quando va bene oppure peggio completamente dissolto e appiccicaticcio. Il guaio è che nessuno li riproduce, nemmeno Cicognani.

giulietta-spider-altissimo-tail-lights_07

Bisognerà mettersi di buona volontà, taglierino in mano, a fabbricarne un paio su misura. A proposito, se come me avete preoccupanti compulsioni all’accumulo seriale, state attenti alle plastiche, perché ho trovato che ce ne sono di due tipi. Sempre Altissimo, ma a quanto pare la stragrande maggioranza ha delle scritte con marchio, seriale e omologazioni varie, ma spunta anche quello con la scritta Altissimo e basta.

giulietta-spider-altissimo-tail-lights_05giulietta-spider-altissimo-tail-light_01giulietta-spider-altissimo-tail-lightE questo è quanto. La settimana prossima – oltre all’aggiornamento sul rimontaggio in corso all’Old Factory Garage – passiamo alla concorrenza: Carello, chi altri, di cui vi proporrò un manualetto imperdibile con l’elenco di tutti i dispositivi illuminanti del marchio impiegati su vetture Alfa Romeo. A presto.

Vetri, serbatoio etc.

4 febbraio 2017

Non siamo ancora al parabrezza, ma vetri laterali e deflettori sono al posto loro. Securit originali, ovviamente, con i loro piccoli segni dell’uso e del tempo e in qualche caso qualche rigatura in più, ma cosa volete farci… da qualche parte dovrà pur vedersi che è una ultrasessantenne!

securit-giulietta-spider-glass

In forma smagliante però, e sempre più attrezzata. Perché nel frattempo non è stata solamente ‘vetrata’, ma sia pure in ordine sparso ha ricevuto svariati altri pezzi. Intanto ancora qualche foto dei securit.

giulietta-spifder-securit-glass_02giulietta-spifder-securit-glass_03giulietta-spifder-securit-glass

giulietta-spider-vetro-dx-detail_02giulietta-spider-vetro-dx-detail_01giulietta-spider-vetro-dxInfatti lo vedete già: lì sotto a rifinire il brancardo sottoporta c’è il fregio da parafango a parafango [grazie Joseph :)] ; e sul cofano bagagliaio, sotto la cipolla, è stato istallato il meccanismo serratura

giulietta-spider-sill-badgegiulietta-spider-trunk-look_01giulietta-spider-trunk-look

Davanti ha ricevuto i suoi fanalini Carello (ecco Willy che avvita il vetrino a quello destro) con portalampada originale, ghiere ottimamente ricromate da Flavio e vetrini nuovi da fondo magazzino.

giulietta-spifder-ofg-willygiulietta-spifder-fanalino-pos

Come nuovi da fondo magazzino sono i due fermi capote, presi da Alvaro non ricordo in quale fiera. Conoscete la differenza? Le repliche sono piene, gli originali invece all’interno sono vuoti, e ovviamente sono anche meglio delle prime, e se non lo fossero chissenefrega: sono originali.

giulietta-spider-gancio-capote_01giulietta-spifder-gancio-capoteOk, ma il titolo del Post dice anche ‘Serbatoio’. Che fine ha fatto? Ne ho mai parlato? Mai, salvo per dire che è meglio rifarlo in acciaio inossidabile. Giusto, ma intanto monto quello originale, risanato con tankerite e riverniciato.

giulietta-spider-serbatoio-istallato

Con l’occasione chiamo a raccolta il gruppo di acquisto per il serbatoio inox, appunto. Chi ha lasciato un commento sul Post dedicato riceverà una mail lunedì prossimo, con tutti gli aggiornamenti necessari per confermare o meno la propria adesione al progetto. A presto.

Alberto e Alessandro al Rimontaggio

22 gennaio 2017

Mentre io rosolavo sotto il sole argentino, alla Old Factory Garage si lavorava a quattro mani sulla mia Giulietta. Alberto e Alessandro (in foto) sono infatti a buon punto e come anticipato prima della mia partenza il rimontaggio procede ora a ritmo sostenuto.

alessandro-rimontaggio-ofg

In realtà le mani sono ben più di 4 e tutte esperte. Il bello di avere a che fare con un team motivato e proattivo è che si lavora tutti in sinergia per essere un passo avanti rispetto all’eventuale insorgenza di un qualsiasi problema. Così, se c’è l’intoppo, c’è già pronto non solo il know how ma anche l’iniziativa creativa per baypassarlo e andare avanti pragmaticamente.

antonello-ofg

Eccolo, quello è Antonello, che entrerà in azione alla voce ‘tappezzeria e interni’. Fin da ora però, intento ad altre lavorazioni, esplora e progetta il da farsi sulla signorina: mi interpella su questo e quello, si informa sulla disponibilità di campioni originali, sonda le mie ossessioni e aspettative. Oltre a intervenire al momento giusto su ciò che gli compete, così che abbiamo già insonorizzati sportelli e parafiamma.

imbottitura-parafiamma-ofg

Certo, al momento le urgenze sono altre, e i problemi semmai guarda caso li importa il cliente sottoscritto: ho pasticciato con i rostri paraurti (due posteriori, entrambi sinistri; mancante uno anteriore).  Non è un intoppo: in men che non si dica Fausto te ne sforna uno, su misura; eccolo, meglio dell’originale.

ofg-rostri-paraurtigiulietta-spider-veloce-rear-bumper_02giulietta-spider-veloce-rear-bumper_01

E lo stesso Fausto provvede alla preparazione delle zincature residue – migliorandone se possibile la qualità rispetto a quelle fatte nell’ormai lontano marzo 2015 – e alla rifinitura dei pezzi, come la scatola guida (finalmente funzionante!), il serbatoio o il radiatore, che io avevo trattato un po’ troppo grossolanamente.

giulietta-spider-veloce-alzavetri-zincgiulietta-spider-veloce-fuel-ipra-rad-coat

Ecco perché il rimontaggio può andare avanti senza patemi, senza che ti stressino con richieste di autorizzazione a procedere per quisquilie, anche se nel frattempo vi siete concessi una nemmeno-poi- tanto-breve vacanza a circa quindicimila kilometri di distanza. E direi che sta procedendo benissimo.

rimontaggio-ofg-gen-2017_00

Fin qui infatti sono arrivati Alberto e Alessandro alle 17.23 di venerdì 20 gennaio 2017: fa fede l’orologio in alto a destra della signorina nuda dietro alla signorina ormai semi svestita. E’ stato ‘piantato’ il primo deflettore e il parabrezza preassemblato sul tavolo ci dice quale sarà la prossima operazione.

rimontaggio-ofg-gen-2017_01

Sono a posto scatola guida, rinvio, piantone sterzo, pedaliera, impianto frenante e parte del circuito di alimentazione; sul cruscotto l’ottimamente restaurata strumentazione di bordo;  le porte sono state insonorizzate e applicato il meccanismo di apertura con tanto di maniglie esterne nuove da fondo magazzino (le alzavetro e apriporta interne ci daranno qualche grattacapo); nel reparto fanaleria le gocce Carello e i catadiottrici e il resto è in arrivo.

rimontaggio-ofg-gen-2017_11

Paraurti, baffi e griglia sono fissati provvisoriamente: sia i componenti in acciaio inox che il muso stesso dovranno essere lucidati. Riassumiamo lo stato dell’arte con una galleria fotografica.

A domenica prossima il prossimo aggiornamento.

 

Buon Natale 2016

24 dicembre 2016

Cari amici vi auguro buon natale e un felice 2017.  Come vedete stiamo lavorando alacremente al rimontaggio, impiegando tutte le risorse disponibili e anche quelle disponibilissime. E’ l’anno giusto: la “signorina” sarà di nuovo in strada entro questa estate; daremo una festa: siete tutti invitati.

buon-natale_2016

Ora però scusate se mi sposto per un po’ al calduccio, dove potrò girare a torso nudo, ingozzarmi di Angus alla brace e Malbec e ricaricare le batterie. Statemi bene, ci si rivede a metà Gennaio!

 

 

Mercatino di Natale [2016]

17 dicembre 2016

Nuovi pezzi di ricambio per chi è ancora sul pezzo. Per lo più non miei, ma anche qualche doppione proveniente dal mio garage. C’è un po’ di tutto ma in prevalenza accessori, tipo kit attrezzi e crick, ma anche diversi pezzi difficili per il reparto alimentazione della veloce. Intanto, un bel barilotto filtro aria:

giulietta-air-filter-canister

Originale ovviamente, ottimamente conservato, senza un’ammaccatura e con tanto di morsetto stringitubo (manca la staffa di fissaggio). Mi fanno presente (lo so… lo so) che le repliche si aggirano tra i 5 e i 600 eurini. E son pur sempre riproduzioni, ma tant’è, proverò a farvi risparmiare.

Per le veloci, dicevo, cedo la mia fispa FRB11 di scorta, visto che è già montata; ma c’è anche una pompa olio con pescante originale praticamente nuova e, ciliegina sulla torta, un introvabile tubetto di collegamento per i webers DCO3 (tutta roba costosa… lasciate ogni speranza voi velocisti).

a-giulietta-veloce-pompa-olioa-fispa-frb11a-giulietta-veloce-weber-dco3-fuel-link

Un  altro pezzo di scorta che ho deciso di mollare (e faccio male perché metti che mi si stacca – o mi staccano via –  l’emblema…) è uno dei cipolloni serratura cofano che ho restaurato, completo di cilindretto (usato) e, appunto, stemma in smalto, questo sì, assolutamente perfetto.

cipollone-giulietta-spider

Il cipollone vero e proprio invece ha qualche piccola imperfezione, che nemmeno la doppia ramatura e le correzioni a stagno sono riusciti a eliminare del tutto: vi cui segnalo la più evidente, un pelo sopra della linguetta copri cilindretto a destra.

E veniamo agli accessori. Ben due kit attrezzi. Il primo è frutto di uno scambio con un caro amico veronese: quasi tutto originale tranne la borsetta (di Bergia) e le due chiavi zincate (il martello è da 300 gr. ma l’ho già sostituito con uno corretto, bruttarello ma da 200. Il secondo non è mio ed è completamente originale, compresa la borsetta, anche ben conservata, ma si è perso per strada la levetta coprimozzi.

a-kit-attrezzi-giulietta-mixed

tool-kit-01

a-kit-attrezzi-giulietta-originala-giulietta-wrenches

 

Ovviamente non potevano mancare i crick, ma non essendo miei li butto lì così come sono, ovvero come sono diventati dopo circa mezzo secolo che vanno in giro tra bagagliere e cantine. Oltre ai due per Alfa (per Giulietta 750 fino al 1957, con pomellino leva in legno e per 2600 Sprint o Spider), ce n’è uno molto più raro: un M. Riganti per lancia B20. Tutti completi e funzionanti.

a-early-750-jacka-ar-2600-jacka-lanciab20-jack

 

Nel reparto elettricità due clacson Bosch con attacco maschio / femmina: da riverniciare ma funzionanti. Provandoli ho anche constatato che le etichette (identiche: 25/9) non la raccontano giusta perché come da manuale uno fa gli alti e l’altro i bassi (se vi serve il tondino giusto so dove chiedere).

a-bosch-horna-bosch-horn_01

Infine (si fa per dire… ci sarebbe tanta altra roba) doppioni Made in Cicognani: parti in gomma che ho riposto così bene che al momento del bisogno ho dovuto ricomprare e, si sa, ora che non mi servono più vengono fuori beffardamente: Coppia calotte superiori sospensioni e cuffia leva cambio.

a-rubber-suspension-seata-cuffia_leva-cambio

E altro ancora… Lo trovate come al solito nel Mercatino.

IMPORTANTE: se vi serve qualcosa a stretto giro l’ultima data utile per le spedizioni è il 23 dicembre. Dopo di che mi imbarco verso lidi più tiepidi 😀 per cui se ne riparla a metà gennaio 2017.

Ripreso il Rimontaggio

11 dicembre 2016

Mi hanno svuotato il garage, quelli dell’OFG. E’ arrivato Alberto – che sta curando il rimontaggio – con uno dei loro furgoni e si è preso tutto, motore compreso. Sulla nuova Superstrada in un’oretta e mezza eravamo a Balanzano, dove ci attendeva la signorina messa giù dal ponte.

giulietta-spider-ofg-rimontaggio

Lassù ha ricevuto i suoi 4 amortizzatori (presi alla ORAP, tarati apposta per conferire all’andatura un pelo di rigidità in più ma verniciati dello stesso colore dei Girling originali) e la maggior parte degli accessori del sottoscocca, comprese le tubature dell’impianto frenante e dell’alimentazione.

giulietta-spider-veloce-ponte-montatogiulietta-spider-veloce-ofg-sosp-avantPrima ancora della Pompa benzina Facit, che devo al più presto mascherare da Bendix, sul vano motore è stato montato il filtro regolatore FISPA FRB-11, decapato e tirato a lucido da me e riassemblato da Alberto con tanto di membrana resistente alla benza senza piombo.

giulietta-spider-veloce-prova-fispagiulietta-spider-veloce-prova-fispa-01

Non è ancora il momento di dare gas, ma intanto la tiranteria dell’acceleratore è a posto.

giulietta-spider-veloce-titanteria-acelgiulietta-spider-veloce-titanteria-acel_01

E così, ora che all’OFG hanno tutto e non devono sottostare di settimana in settimana al mio stillicidio di pezzi, si spera che il lavoro proceda spedito. Tutto… beh non precisamente. Purtroppo come sapete ho subito qualche furtarello, ma di questo ve ne parlerò diffusamente al momento opportuno.

giulietta-spider-veloce-prova-baffi

Dopo aver denunciato a più riprese su questo Blog i vari pendagli da forca che scorrazzano nel web, credete che a passarla liscia sarà proprio lo sciacallo che ha portato avanti l’opera di spoglio della mia veloce iniziata da cannibali ignoti? Altro che, sto preparando una lettera aperta al personaggio in questione, la leggerete qui. Un resoconto dettagliato della triste vicenda: ve lo presenterò con nome e cognome, così che non possa fare altri danni.

Ma certo non ora; col Natale alle porte siamo tutti più buoni. Del resto, la lettera è solo l’antipasto: il cenone sarà molto più sostanzioso.

 

Autoclassica 2016 – 2000 Ruote

5 dicembre 2016

Con oltre una settimana di ritardo (che sembra un secolo: nel frattempo l’Italia è cambiata 😀 ) vi racconto, più che altro per immagini, l’ultimo salone milanese, che come sapete quest’anno ha ospitato la più grande asta di auto classiche mai avvenuta in Europa.

padri-costituenti

Le gallerie sono due, dedicata alla Mostra la prima e all’Asta la seconda. Messe insieme producono un primo dato, decisamente sbalorditivo: 90 Mln di euro il volume delle transazioni! Dove sta andando il mercato delle auto classiche? Quali nuovi operatori vi si sono affacciati? Lasciamo da parte l’inquietante interrogativo e godiamoci questa cascata di pura bellezza.

Milano Autoclassica

milano-autoclassica-nov-2016_01

2000 Ruote

Eccoci. Oltre il primo padiglione, ancora qualche passo e siamo all’Asta: un bordello. Auto milionarie date in pasto alla folla; chiunque – me compreso – poteva salirci, aprire e richiudere cofani, imbrattare interni e carrozzerie, peraltro già lerce. Chiunque – me escluso – poteva portarsi via un souvenir! E nel recinto degli eletti a darsele di santa ragione a suon di rilanci l’altra folla. Inutile dilungarsi, tutti i lotti venduti, molti dei quali ben oltre il prezzo di mercato, per un totale di 51.260.000 di euro! L’elenco completo dei risultati su Ruoteclassiche.

2000ruote-ferrari-f40

Giusto per la cronaca, la Giulietta Spider 00016 che a dieci passi sembrava una scocca sana bellamente tirata a metallo nudo – per l’occasione adibita a panchina degli esclusi – si è rivelata un crostone rabberciato a furia di piastre tenute insieme da qualche punto di saldatura messo a casaccio. Certo, è pur sempre una delle prime, ma se ci avessi puntato al telefono oggi sarei incazzato come un mulo… con chi? Con i colletti bianchi del martello: i soli ad aver guadagnato in questa vicenda, e tanto.

ps. Montaggio ripreso, la settimana prossima si fa il punto 🙂

Due Sprint da rimpatriare: ’56 e ’59

27 novembre 2016

Lo so, aspettate novità da Milano Autoclassica, ma tocca rimandare: ci sono cose più urgenti. Un amico fidato mi contatta dalla California; ha due Sprint, una del 1956 (!) e l’altra del 1959, entrambe con motore di primo equipaggiamento, complete e già lattonate: suo malgrado deve disfarsene.

1959-sprintimg_5776E deve farlo entro la fine dell’anno, dunque ascolta offerte. La prima e più desiderabile è la AR 1493*02880 con motore AR 1315*02671, nata rossa con interni grigio / rosso (foto a dx). La seconda è la AR 1493*20109 con motore AR 1315*010170, nera con interni anch’essi color grigio.

1959-sprint-vinimg_5776-jp-vinConoscendo l’attuale proprietario, collezionista di Ferrari e Maserati oltre che di Alfa Romeo, ho motivo di credere che la sua rassicurazione quanto alla qualità del lavoro di lattonatura eseguito sia al 100% veritiera. Lo stesso dicasi sul lotto di parti a corredo, in parte già restaurate, di cui allego foto.

1957-sprint_01giulietta-sprint-partsHo  anche fotografie dei numeri telai e motori; al  resto, come è giusto che sia, ci pensa l’Archivio Storico, che ha già certificato l’autenticità degli esemplari, compreso appunto l’abbinamento telaio motore.

1959-sprint-riar-response1956-sprint-riar-response

Va da sé, la movimentazione di queste due Sprint non sarà agevole, essendo entrambe completamente smontate. Il lavoro più pesante però rimane traghettarle in Italia, e su questo abbiamo tutta la disponibilità del proprietario a collaborare (fra l’altro, i motori sono stati già sistemati sul vano motore, il resto è in scatole).

Non ho idea di quale sia l’offerta congrua per l’una e per l’altra, ma se siete interessati contattatemi pure qui e vi passo tutte le info necessarie ad avviare le trattative.

33 Alfa e mezzo a 2000 Ruote

20 novembre 2016

Volete mettere su una collezione di auto classiche a 6 zeri? No, rapinare banche non è una buona idea, meglio lavorare con loro: furgone portavalori, sala da conta e conta conta che un po’ alla volta fai un buco da 40 milioni. Ottimamente investiti, per carità; peccato che prima o poi fanno la fine di queste.

ferrari-275gtb-6c-alloy

430 vetture (per limitarci alle 4 ruote) nell’asta più importante mai avvenuta in Europa. Accadrà il prossimo fine settimana a 2000 Ruote, organizzata dalla RM Auctions nel contesto di Milano Autoclassica. Tra i pezzi da 90 una Ferrari 275 GTB/6c alloy, 6 esemplari prodotti, con stima d’asta fino a 2,8 milioncini. Ma c’è di tutto e di più, e nessuna riserva!

Rappresentatissime le grandi case italiane, con Ferrari in testa appunto: oltre alla diva in foto ci sono infatti svariate 250, 330, 365, fra cui una Daytona, 550 e 575, una Dino, una F40! e una mezza dozzina di testarossa. Ma anche Maserati non scherza: oltre alla rara e costosa MC12 stradale con stima milionaria, ci sono due 3500GT, marciante e da restauro, tre ghibli 4.9 e una 4.7, un paio di Mistral, una Khamsin e due bellissime Sebring.

maserati-3500gtmaserati-sebringmaserati-ghibli-49 Ben 33 le Alfa Romeo (e mezza se contiamo anche la 6c progetto pickup), fra cui la più blasonata una stupenda GTA telaio AR 613721. Fra le più anziane un’altra 6c, l’austera ma bella 2500 Sport Touring Coupé Aerlux, e una 1900 CS Pininfarina.

ar-6c-2500ar-6c-2500s-touringar-1900cs-pf

E certamente non potevano mancare le Giuliette: due Sprint, di cui una veloce con passato corsaiolo, una Sprint speciale e quattro spiders.

ar-giulietta-1957ar-giulietta-sprint-velocear-giulietta-sprint-speciale

Fra le quali la diva dell’asta – in questo modesto comparto s’intende, dedicato allo spiderino del portello – l’esemplare n° 00016!

ar-giulietta-00016

Eccola, in ottima forma, tirata a metallo nudo ed incelofanata per l’occasione, con il caratteristico parafiamma dei modelli pre-’57 e il cruscotto delle primissime della serie. Presentata come un esemplare del “1955”, se non vado errato dovrebbe essere stata costruita l’anno successivo.

ar-giulietta-00016-bar-giulietta-00016-aar-giulietta-00016-c

La stima d’asta è tra i 35 e i 40k euro, ma persino il sottoscritto, spolpato com’è da un oneroso restauro, potendo offrirebbe qualcosa in più… staremo a vedere.

Si diceva appunto ‘senza riserva’, ma non facciamoci illusioni. La politica della casa d’aste per questa particolarissima occasione è chiara: inondare il web – e per tempo – di pubblicità sul grande evento, e sparare stime d’asta quanto mai lontane dal mercato reale, pur di attirare la maggior quantità di collezionisti possibile: saranno lì (o al telefono da chissà dove) a darsi battaglia a suon di rilanci. Sarà uno spettacolo, e io sarò lì. Arrivederci a Milano.

 

Tris di crostoni in apnea

13 novembre 2016

Tutte e tre veloci, americane, cannibalizzate, disastrate. Se stavamo raschiando il fondo del barile, beh è il caso di dire che ormai anche quello è sfondato e ci siamo ridotti a raccogliere i pezzi da terra. Eppure, non mi sorprenderebbe se ce le ritrovassimo di nuovo da queste parti.

ar1495f11641

La prima è la AR1495F11641 con motore AR 00106 01028, nata bianca nel 1960 e attualmente offerta su ebay con scadenza tra un paio di giorni: 26 offerte ma si arriva a mala pena a superare i $7,5k. Il venditore la presenta come “Fresh Out Of The Barn”, ma com’è evidente di fresco ce n’è ben poco. Afferma inoltre che viene fornita col suo motore 106 completo, salvo poi essere smentito dalle fotografie.

ar1495f11641_01ar1495f11641_02ar1495f11641_03

A meno che con “motore” non si intenda monoblocco nudo e crudo, magari con la sua testata, e si sorvoli su coppa dell’olio, coperchio punterie e gruppo aspirazione con tanto di carburatori, tutti articoletti specifici della veloce, costosi e rari, tanto che mancano anche qui. Per il resto… tutto da rifare, ma proprio tutto: fondi, sottoporta, traverse, bagagliaio, telaio sedili, strumenti, volante, forse anche il telaio capote.

 

Accanto a questa la seconda sembra una diva da copertina Ruoteclassiche… sembra. E’ la AR1495F11643 (ci avete fatto caso? fra le due c’è solo la -42!), bianca anche lei, ma equipaggiata con un motore tipo 111 e, come la prima, spogliata del suo gruppo aspirazione completo.

ar1495f11643

Infatti la bella è già stata oggetto di qualche attenzione, sicché al netto dello stucco che potrebbe celarsi sotto a quella vernice improponibile la scocca dovrebbe essere piuttosto sana e i fondi stessi salvabili. Certo, i lamierini un po’ maciullati della doppia presa d’aria Sx e lo scodellino saldato alla rovescia non promettono niente di buono,  ma se non altro è l’unica che potrebbe sottrarsi all’impietoso titolo di questo post, il che si tradurrebbe in migliaia di euro risparmiati in lattoneria.

ar1495f11643_04

ar1495f11643_01ar1495f11643_02Trovate anche questa su ebay, com’è giusto che sia a un prezzo sensibilmente più alto: 33K. Il venditore, il noto cacciatori di tesori Mr. Rapley, accetta offerte e mancano 14 gg alla chiusura, per cui abbiamo tutto il tempo per riflettere 🙂

 

Infine una veloce di cui sappiano poco o nulla. Perché nulla ci dicono dal Beverly Hills Car Club, se non quel poco – o tanto a seconda dei punti di vista – che si vede nel solito girotondo di fotografie.

bhcc-veloce

Imbiancata fuori e imbrattata di verde all’interno, è persino difficile stabilire quale sia stato il colore originale. Poco ma sicuro, come la prima, anche su questa i fondi sono da rifare integralmente e non solo: il muso è anch’esso sfarinato come tutto il resto. Il motore, simpaticamente appoggiato sulla culla, non è certamente il suo e, ancora una volta, i cannibali si sono portati via il gruppo aspirazione.

58

51

bhcc-veloce_03Di  buono c’è la strumentazione e lo scheletro di un bel volante Nardi che meriterebbe di essere restaurato. Infine svariate scatole piene di minuteria, ma nemmeno l’ombra di un carburatore. Proposta a $ 27,5k, ma su ebay si ascoltano offerte.

Domandona a 1 milione… delle tre, quale scegliereste? Nessuna ovviamente, ma volendo la prima, a patto che spunti fuori il monoblocco 106. Dopotutto è solo per questa ragione che acquistai la mia, che tutto sommato non era messa molto meglio: perché c’era il motore (e quasi nuovo) con cui è uscita dalla fabbrica. A tutto il resto – certo son sempre dolori ma… – si rimedia.

veloce-baresiE infatti, se quel crostone non dovesse superare i 12 – 15 k (sono ottimista) sarebbe da farci un pensiero. Non a caso è proprio questo tipo di “progetti” che stanno arrivando oggigiorno dall’America. Un altro esemplare del ’60, parimenti disastrato, è attualmente in vendita da Luigino Baresi. Ma questo, colabrodo quanto si vuole, nel vano motore ha conservato il suo 106 che, con il gruppo aspirazione al completo, scusate s’è poco, respira!